{"id":9989,"date":"2013-01-17T15:04:28","date_gmt":"2013-01-17T15:04:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=9989"},"modified":"2013-01-17T15:05:06","modified_gmt":"2013-01-17T15:05:06","slug":"sulla-cartellonistica-ecco-la-verita-di-gabellone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/01\/17\/sulla-cartellonistica-ecco-la-verita-di-gabellone\/","title":{"rendered":"Sulla cartellonistica ecco la verit\u00e0 di Gabellone, punto per punto"},"content":{"rendered":"<p>Non sorprende l\u2019iniziativa volta a denigrare l\u2019operato dell\u2019Ente da parte di alcuni gestori di aziende che si occupano di pubblicit\u00e0 mediante cartelli affissi lungo le strade della provincia di Lecce.<\/p>\n<p>In un settore privo di regole per molti anni \u00e8 certamente difficile comprendere gli sforzi di legalit\u00e0 compiuti dall\u2019Amministrazione Gabellone per mettere ordine su una questione da anni insoluta e ammettere che, solo oggi, finalmente sussistono regole certe e un regime sanzionatorio e di controllo coerente con le norme del Codice della Strada.<\/p>\n<p>Per anni, senza regole e con un imperante ricorso all\u2019abusivismo, si \u00e8 continuato a posizionare in modo indiscriminato cartelli pubblicitari e insegne in ogni angolo del Salento, beffandosi delle norme di sicurezza e senza pagare un centesimo all\u2019Ente proprietario della strada, come stabilisce il Codice della Strada.<\/p>\n<p>Per anni i salentini hanno visto spuntare cartelli ovunque, sugli incroci, davanti agli accessi e in punti tali da ostruire la visibilit\u00e0 dei guidatori, persino sopra o sotto ai segnali stradali: solo nel 2012 la Provincia ha compiuto oltre 2500 accertamenti di abusi per cartelli illegittimamente apposti o la cui autorizzazione risultava scaduta in alcuni casi da decenni.<\/p>\n<p>Un vero scempio non solo dal punto di vista della sicurezza stradale, ma anche dal punto di vista dell\u2019immagine del Salento: cartelli pericolosi e soprattutto \u201cliberi\u201d cio\u00e8 apposti senza il pagamento di alcun onere all\u2019Ente proprietario e quel che pi\u00f9 conta senza il rispetto delle norme di sicurezza stradale.<\/p>\n<p>Non sorprende dunque che ricevere sanzioni e dover essere improvvisamente costretti a pagare per qualcosa che non \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline\">un libero diritto<\/span> induca a manifestazioni di protesta non solo infondate, ma volte solo a denigrare il giusto operato di un\u2019amministrazione pubblica doverosamente preposta a tutelare gli interessi di <span style=\"text-decoration: underline\">tutti<\/span> i cittadini e non di una categoria, soprattutto se questa si muove in un regime molto lontano dalla regole.<\/p>\n<p>Eppure un\u2019amministrazione rigorosa e seria non si chiude al dialogo, e noi non l\u2019abbiamo fatto: per venire incontro alle esigenze dei gestori interessati dalle sanzioni, nel mese di aprile 2012 \u00e8 stata prevista una procedura (attualmente prorogata fino al 31 gennaio) che consente la rateizzazione delle sanzioni; per venire incontro a specifiche istanze degli operatori del settore, il 21 dicembre 2012, dopo molti mesi di trattative ed incontri (sfociate in un accordo sottoscritto dalle parti), si \u00e8 provveduto a mettere mano insieme al Regolamento del 2009, con un\u2019apposita Delibera del Consiglio Provinciale, aggiornando alcune procedure e stabilendo una tariffazione pi\u00f9 congrua con l\u2019attuale crisi economica, proprio per non penalizzare il settore.<\/p>\n<p>Con particolari, dettagli e agevolazioni che evidentemente non sono stati riportati dagli imprenditori. Con le nuove tariffe i cittadini e gli operatori del settore otterranno, mediamente, i seguenti benefici rispetto al vecchio regolamento:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 45% in meno per gli impianti monofacciali posti fuori dalle delimitazioni dei centri urbani;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 65% in meno per gli impianti bifacciali della stessa categoria (fuori i centri urbani);<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 40% in meno per gli impianti monofacciali all\u2019interno dei centri urbani;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 50% per gli impianti bifacciali della stessa categoria (dentro centri urbani);<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 50% in meno per gli impianti 6 X 3 all\u2019interno dei centri abitati.<\/p>\n<p>Le conseguenti adesioni alla transazione proposta dalla Provincia di Lecce per rientrare nella legalit\u00e0 sono state ben 160.<\/p>\n<p>Le richieste di nuove postazioni pubblicitarie, poi, sono state 220 nel 2012 e gi\u00e0 100 nel nuovo anno (e siamo solo a gennaio).<\/p>\n<p>Tutti risultati positivi conseguiti attraverso il dialogo, il confronto e soprattutto ascoltando e rispettando le istanze di tutti, anche di chi probabilmente partiva da una situazione di certo meno ottimale, per poter avanzare pretese o rivendicazioni.<\/p>\n<p>Ma se dunque l\u2019esito della linea del dialogo seguita dall\u2019amministrazione \u00e8 quello visto in queste ore \u00e8 forse giusto che siano i salentini stessi a valutare, se sia da riconoscere il merito di un\u2019amministrazione pronta a mettersi in gioco per recuperare la giusta legalit\u00e0 persa negli anni passati e conseguire il rispetto di norme violate da pochi a discapito di molti.<\/p>\n<p>In ultimo un dettaglio non trascurabile: le aziende che oggi sollevano questa campagna denigratoria sono le stesse, identiche, a quelle che hanno sottoscritto il 18 dicembre il verbale di accordo con la Provincia di Lecce intitolato \u201cRegolamento installazione impianti pubblicitari\u201d, di cui riportiamo un passaggio significativo, firmato dagli stessi protagonisti oggi in guerra con la Provincia: \u201ci rappresentanti della categoria esprimono gratitudine per la disponibilit\u00e0 dimostrata dal Presidente Gabellone per incontrare e confrontare l\u2019argomento con l\u2019associazione di categoria\u201d stessa. E poi si esprime \u201cparere favorevole alle proposte di modifiche allegate al verbale\u201d avanzate dalla Provincia di Lecce\u2026\u2026.<\/p>\n<p><strong>Antonio Gabellone<\/strong><\/p>\n<p><strong>Presidente della Provincia di Lecce<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/01\/17\/sulla-cartellonistica-ecco-la-verita-di-gabellone\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/01\/17\/sulla-cartellonistica-ecco-la-verita-di-gabellone\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sorprende l\u2019iniziativa volta a denigrare l\u2019operato dell\u2019Ente da parte di alcuni gestori di aziende che si occupano di pubblicit\u00e0 mediante cartelli affissi lungo le strade della provincia di Lecce. 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