IL M5S SUL DECLASSAMENTO DELL’OSPEDALE DI OSTUNI

| 10 Aprile 2015 | 0 Comments

DA PAOLO MARIANI, CANDIDATO DEL M5S AL CONSIGLIO REGIONALE PUGLIESE, RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO______
“La risposta dell’assessore Regionale Pentassuglia alle preoccupazioni espresse dal Sindaco Coppola in merito al destino dell’ospedale di Ostuni hanno davvero dell’incredibile e viene spontaneo chiedersi se l’assessore abbia mai letto gli atti della Giunta Regionale da lui stesso approvati e sottoscritti.

Totalmente fuori luogo, poi, le accuse di strumentalizzazione elettorale mosse al Sindaco che, contrariamente all’assessore, non è tra i candidati all’imminente competizione regionale.

Il declassamento del nosocomio Ostunese è, invece, reale e concreto, al di la delle belle promesse dell’assessore che, a due mesi dal voto, promette incrementi di posti letto, assunzioni di personale e disponibilità economiche che, sino a qualche mese fa, non erano neanche ipotizzabili.

Il piano di riorganizzazione della rete di emergenza ed urgenza, approvato solo qualche mese fa dall’assessore Pentassuglia non lascia adito ad interpretazioni e pone l’ospedale di Ostuni ad un livello inferiore rispetto ai presidi ospedalieri di Francavilla Fontana e Brindisi. Nonostante si cerchi di addolcire l’amara pillola con belle, quanto inutili, parole questo declassamento avrà inevitabilmente delle importanti ripercussioni sulla quantità di prestazioni che verranno erogate, parametro fondamentale per future decisioni sul mantenimento del presidio.

D’altronde tale piano è solo l’ultimo di numerosi atti regionali approvati in questi anni che evidenziano una strategia ben precisa: smantellare il sistema sanitario pubblico. I numeri non mentono e il taglio del 25% dei posti letto pubblici e, contestuale incremento del 22% dei posti letto nel privato accreditato sono dati rilevabili da delibere di Giunta Regionale e consultabili sul Bollettino ufficiale.

Ostuni sta subendo quanto già verificatosi nei presidi di Mesagne, Ceglie Messapica e Fasano. Un graduale ma costante depotenziamento in servizi e personale. Un lento soffocamento verso un agonica morte esattamente come successo in numerose altre città pugliesi.

L’assessore Pentassuglia dovrebbe essere a conoscenza del  X° rapporto sulla Sanità elaborato dall’università Tor Vergata e pubblicato ad Ottobre 2014 da cui si evince la drammaticità in cui versa il sistema sanitario Pugliese. Una drammaticità di cui l’intera classe politica regionale, assessore compreso, dovrebbe assumersi la totale responsabilità e avere almeno la decenza di tacere e ritirarsi a vita privata al fine di non arrecare più danno alla popolazione, piuttosto che incassare centinaia di migliaia di euro di liquidazione mentre le ASL, per mancanza di fondi, sono costrette a tagliare persino la fornitura di pannoloni ai portatori di Handicap.

Al Sindaco Coppola, infine, oltre ad offrire tutta la mia disponibilità per approfondimenti sulla reale situazione della sanità pugliese e del presidio ospedaliero di Ostuni, chiedo di convocare quanto prima, come da impegno assunto con delibera di Consiglio Comunale nr 24 del 8 Settembre 2014, un consiglio comunale monotematico sulla Sanità. Il rischio che Ostuni subisca la stessa sorte di città limitrofe è reale e concreto e necessita di risposte immediate e determinate prima che un ulteriore pezzo di Sanità venga sottratta alla popolazione”.

 

 

 

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