TABELLONI PUBBLICITARI ABUSIVI: IL COMUNE INVECE DI PRECISARE GETTA FUMO NEGLI OCCHI

| 20 Aprile 2015 | 1 Comment

Riceviamo da parte dell’Amministrazione comunale un comunicato stampa con il quale si dichiara di voler fare, chiarezza sui totem composti da frecce indicatrici,  in merito a quanto denunciato dall’avvocato D’Agata nei giorni scorsi circa la regolarità degli stessi.
Una denuncia nella quale vengono poste domande precise e dettagliate che non trovano risposta.

Abbiamo contattato una serie di concessionari che operano nel settore della pubblicità e così abbiamo scoperto che l’Amministrazione Comunale invece di fare chiarezza, mischia le carte e invece di dire perchè non rimuove gli impianti abusivi, giustifica la propria inoperosità con un ricorso al TAR, che non riguarda assolutamente gli impianti in questione.
Insomma ancora una volta Il Comune getta fumo negli occhi dei cittadini per nascondere la propria incompetenza.

Perrone sarà pure fra i sindaci più amati d’Italia, ma i suoi collaboratori sicuramente tra i meno capaci.
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TABELLONI PUBBLICITARI: RIMOZIONE AVVIATA, ORA SI ATTENDE  IL TAR.

Una precisazione dell’Amministrazione Comunale: “Limiteremo il proliferare selvaggio di tabelloni in città”.
“L’obiettivo del Comune è quello di limitare il proliferare selvaggio di tabelloni in città e rimuovere quelli non in linea con il regolamento. Si precisa, infatti, che l’Amministrazione è ricorsa ai ripari approvando un nuovo piano per limitare gli strumenti di impiantistica pubblicitaria.

Per quanto riguarda gli impianti direzionali, il procedimento di rimozione è stato già attivato, ma è necessario attenersi ai tempi previsti dalla legge.

Per quanto concerne, invece, gli impianti pubblicitari bifacciali (paline), la rimozione dei tabelloni avviata dal Comune è stata sospesa dal Tar che si riserverà di esprimersi nel merito il prossimo luglio”.

 

Category: Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comments (1)

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  1. Mirella ha detto:

    Questa è la solita storia, come sosteneva un vecchio Amministratore Comunale, “le leggi con gli amici si interpretano con gli altri si applicano”.
    Quando si è in presenza di impianti abusivi non esistono come scrive Perrone “tempi previsti dalla legge”, questa è una balla, per giustificare il fatto che non si vuole intervenire.
    L’impianto abusivo a Lecce è sempre stato sanzionato con un verbale di € 300,00, poi si invia una raccomandata alla ditta proprietaria dell’impianto alla quale si dice che ha 5 giorni di tempo per smontare l’impianto e che trascorso tale termine, l’impianto sarà rimosso a spese del Comune e le spese gli saranno addebitate.
    Il Comune di Lecce anche ultimamente ha elevato decine di multe per impianti abusivi e fatto smontare cartelloni , anche di grandi dimensioni, perchè non lo fa con le frecce? Semplice perchè non lo vogliono fare, infatti Perrone non dice quali secondo lui sarebbero i tempi previsti dalla legge.
    Insomma due pesi e due misure, per gli amici degli amici ci sono i templi biblici quelli che Perrone definisce ” i tempi previsti dalla legge”, per gli altri le sanzioni sono immediate.

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