BEPPE GRILLO FA UNA LAVATA DI TESTA AL SENATORE LECCESE MAURIZIO BUCCARELLA

| 12 Agosto 2015 | 0 Comments

(v.m.)______Beppe Grillo affida ad un post un duro attacco contro il senatore leccese Maurizio Buccarella, promotore dell’abolizione del reato di immigrazione clandestina, che aveva criticato la linea dura del consigliere comunale torinese sull’immigrazione. Grillo sul suo blog così scrive: “Va ricordato al cittadino Buccarella che nel M5s non esistono gerarchie, tipiche invece dei partiti”.

“Il cittadino portavoce al Senato Buccarella, in un post su Facebook relativo all’intervento sull’immigrazione firmato dal cittadino portavoce al Consiglio Comunale di Torino Bertola, ha parlato di post scritto da chi “non conosce a fondo la materia la posizione del M5S in tema di immigrazione e politiche di accoglimento e respingimento di stranieri, è quella del post qui linkato’.
Beppe Grillo  bacchetta  il parlamentare e così scrive:”Va ricordato al cittadino Buccarella che nel Movimento 5 Stelle non esistono gerarchie, tipiche invece dei partiti. Non c’è differenza fra un portavoce consigliere comunale e un portavoce senatore. Nel Movimento 5 Stelle esistono posizioni e discussioni, come quella in corso sull’immigrazione“.

 

Bertola,  sabato scorso sul blog di Beppe Grillo aveva fatto 4 proposte sul tema: giro di vite sui permessi di soggiorno per protezione umanitaria; efficientamento dei rimpatri forzati; corsie speciali per i ricorsi contro i dinieghi di asilo e sorveglianza più stretta dei profughi.
Buccarella nel suo intervento ricorda invece che “l’analisi e le proposte finora elaborate dai portavoce parlamentari (a Roma e Bruxelles ed anche portavoce regionali) del M5S sono riassunte in un recente post pubblicato sul Blog. Sono il frutto – scrive – di più di due anni di lavoro e studio di molte persone in commissioni, tavoli di confronto, audizioni, mozioni, interrogazioni, ispezioni, emendamenti e disegni di legge; il tutto con il nostro approccio pragmatico, lontano da “sciacalli”, commenti disinformati “da bar”, “salvinate” e “boldrinate” di sorta”.

Non è la prima volta che Buccarella fa delle forzature, tentando di “suggerire” la linea del Movimento, e non è la prima volta che viene bacchettato, ricordiamo che all’indomani della sua elezione rilasciò un’intervista nella quale dichiarò che il M5S avrebbe aiutato il Pd a fare le riforme. Il giorno dopo arrivò la smentita di Grillo che escluse qualsiasi intesa  con il Partito Democratico.

Adesso ha evitato accuratamente ogni polemica e ogni forzatura, dicendosi fiducioso di un raggiungimento di una linea unitaria anche sul tema scottante dell’ immigrazione e ha così chiuso la vicenda: “Voglio bene al Movimento, ai suoi fondatori, a tutti i portavoce e dal primo all’ultimo attivista che impiegano tempo e risorse per un progetto che è e rimane l’unica speranza per il Paese.
Però so come funziona la comunicazione e per questo non voglio alimentare il rumore mediatico sui fatti di oggi che mi interessano e prego tutti i giornalisti che mi stanno contattando di non insistere perché intendo astenermi da alcun commento o replica.
Vedrete che ancora una volta al momento giusto troveremo la quadra a tutti i nostri ragionamenti. Buon lavoro a tutti.”

 

 

 

 

 

Category: Politica

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