INIZIATIVE / ‘GIU’ LE MANI DAL NOSTRO MARE’ A CASALABATE LUNEDI’ 17 E MARTEDI’ 18

| 16 Agosto 2015 | 0 Comments

di Eleonora Ciminiello______

Le iniziative per dire NO alle trivelle nel Mediterraneo continuano, così come continuano, ad opera dei Meetup “Squinzano a 5 Stelle” e “Trepuzzi5Stelle”, gli incontri per sensibilizzare turisti e cittadini locali sulle conseguenze che le trivellazioni potrebbero avere sulle coste pugliesi.

Un lavoro di sensibilizzazione che non si limita a coinvolgere i cittadini, ma che intende informarli per renderli consapevoli dei gravi danni biologici, ecologici ed ambientali che il territorio subirebbe nell’eventualità si realizzasse il piano di “sviluppo insostenibile” previsto dallo Sblocca Italia.

All’interno dell’iniziativa “Giù le mani dal nostro mare” i due Meetup dell’alto Salento hanno organizzato una serata che punterà all’informazione, offrendo anche le possibili soluzioni alternative. Per farlo si è scelto di dar voce a chi da anni studia le conseguenze che il petrolio ha sull’ambiente e sull’essere umano: Albina Colella (nella foto), ordinario di Geologia presso l’Università della Basilicata, nonché autrice del libro “L’impatto ambientale del petrolio. In mare e in terra”.

Albina Colella, lunedì 17 Agosto, alle 20.30, presso l’Oratorio giovanile di Casalabate Nord, di fronte alla Lega Navale, accompagnerà i presenti lungo un percorso che soppesa il costo delle attività petrolifere non solo da un punto di vista strettamente economico, ma anche socio-ambientale e geopolitico, puntando l’attenzione su quanto il petrolio incida sulle scelte istituzionali a livello locale, nazionale, ma soprattutto internazionale.

L’estrazione e l’approvvigionamento del petrolio è da sempre causa di colonizzazioni, lotte, guerre, occupazioni, è alla base dell’asservimento di popoli, segna la scelta di aree che vengono demolite dal punto di vista ambientale in nome di un’economia fossile che produce reddito per pochi magnati, ovvero i signori dell’oro nero.

Albina Colella, assieme ad Alessandro Cannavale, blogger de “Il Fatto Quotidiano” dopo un excursus che è insieme storico, economico, ambientale e sociale, sposteranno l’attenzione sulle alternative. E’ davvero possibile vivere nella società contemporanea senza il petrolio? Il petrolio può essere archiviato?

La risposta è SI’, si può fare e soprattutto si può, utilizzando tecnologie già disponibili sul mercato internazionale. Una serata all’insegna dell’ecologia e dell’ecosostenibilità nel senso più stretto e vero del termine che sarà moderata dallo scrittore Andrea Leccese.

Con una consapevolezza nuova, il giorno dopo, martedì 18 Agosto alle ore 10.00, sulla spiaggia libera a cavallo dei lidi Exotic e Sun Beach sempre a Casalabate Nord, si passerà alla denuncia ed alla protesta. I MeetUp riproporranno, infatti, all’interno del calendario dei #NOTRIVDAY, la costituzione di una catena umana che prenderà forma sul bagnasciuga del bellissimo mare Adriatico.

Alla protesta, accompagnata dallo slogan “Giù le mani dal nostro mare”, possono prender parte tutti i bagnanti che intendono difendere il mare salentino e che credono nella messa al bando del petrolio, in favore di fonti di energia rinnovabili ecosostenibili e biocompatibili.

Una protesta che intende sottolineare come il petrolio non significa lavoro: ma morte e distruzione per l’uomo come per l’ambiente.

DI NATURA NON SI MUORE, DI PETROLIO SI’.

 

Category: Eventi

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