INTERVIENE IN UNA LITE MA GUIDA COMPLETAMENTE UBRIACO: SCATTA IL RITIRO DELLA PATENTE E LA CONFISCA DEL VEICOLO. POI, NON CONTENTO, AGGREDISCE I CARABINIERI CHE LO ARRESTANO.

| 24 Settembre 2015 | 0 Comments

I militari della Stazione CC Gagliano del Capo nella notte tra il 22 -23 settembre 2015 hanno tratto in arresto in flagranza di reato PIZZOLANTE Albino, 53enne di Gagliano del Capo (Le); il reato contestato è resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono alla sera del 22 settembre allorquando la Centrale operativa della Compagnia di Tricase riceveva una richiesta intervento per un lite nel centro di Gagliano. Poco dopo veniva inviata sul posto una pattuglia della locale stazione Carabinieri che si imbatteva nell’ennesima lite di paese, ma questa volta gli animi degli attori erano talmente “bollenti” che i militari operanti venivano costretti a richiede il supporto del loro Comandante di Stazione che prontamente interveniva, sebbene libero dal servizio, per calmare gli animi.

Poco dopo l’arrivo del Comandante di Stazione giungeva a bordo della propria auto il PIZZOLANTE Albino, padre di una delle attrici del litigio per cui era stato richiesto l’intervento dei Carabinieri. I Carabinieri della Stazione di Gagliano del Capo (Le) notavano immediatamente il soggetto, che peraltro aveva parcheggiato sul marciapiede, scendere dall’auto e avvicinarsi al Maresciallo con fare agitato per chiedere conto di quanto fosse accaduto. Subito i militari capivano che questi si trovava in stato di forte ebbrezza alcolica, desunta dalla sua grande difficoltà ad articolare correttamente semplici espressioni verbali nonché dal suo alito fortemente “vinoso”. Con fare molto agitato il PIZZOLANTE si rivolgeva ai Carabinieri presenti i quali cercavano di tenerlo calmo anche per la presenza di numerose persone presenti in piazza; quando l’uomo cercava di dirigersi verso l’auto di proprietà, il comandante della Stazione a ragione dello stato di ebrezza evidente e al fine di tutelare l’incolumità anche del PIZZOLANTE, gli chiedeva di consegnare le chiavi del veicolo e lo informava di doversi sottoporre alla prova dell’etilometro. Ciò faceva scattare la rabbia dell’uomo che spintonava più volte il militare apostrofandolo con vari epiteti; poco dopo giungeva sul posto una pattuglia dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Tricase per la sottoposizione all’accertamento urgente circa l’abuso di alcool e dopo un pochi  minuti l’equipaggio restava letteralmente basito poiché il tasso alcolemico era pari a 5 volte il limite consentito dalla vigente normativa. E’ scattato l’obbligatorio il sequestro della patente di guida e la confisca della vettura. Appena PIZZOLANTE, in un raro momento di lucidità mentale, ha compreso che in un colpo solo avrebbe “perso” patente di guida e la sua autovettura, è andato in escandescenza spintonando e strattonando il Comandante della Stazione con tanto di minaccia. Per i Carabinieri di Gagliano del Capo (Le) non c’è stato altro da fare se non arrestarlo. L’arresto nella sera di ieri è stato convalidato dal Tribunale di Lecce che ha applicato a PIZZOLANTE la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa di giudizio in virtà della gravita dei fatti contestati e del fatto che l’uomo era già stato condannato in passato per reati inerenti l’abuso di alcool. Ora è detenuto presso la propria abitazione a smaltire la sbornia e a meditare.

 

 

Category: Cronaca

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