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A BRINDISI, GRANDE SUCCESSO PER LA MOSTRA D’ARTE DEL PREMIO INTERNAZIONALE “VIRGILIO”. DALL’ESTREMA SENSUALITA’ DI ILONA STALLER, A QUELLA DI TITO SCHIPA

| 22 ottobre 2015 | 1 Comment

 

 

 

 

di Carlo Infante______
A Brindisi continua il notevole successo, di pubblico e critica, per la mostra afferente al 1° “Premio Internazionale d’Arte Virgilio Artista nella Storia” inaugurata, sabato, nel Museo Archeologico Provinciale “Francesco Ribezzo” (con taglio del nastro ad opera del professor Gianni Carluccio – in rappresentanza del cugino, il maestro Tito Schipa Junior -, ingegnere ed archeologo, responsabile dell’“Archivio Schipa”).

Si concluderà domenica (quando sarà visitabile, gratuitamente, dalle ore 18 alle 20).

Da oggi a sabato, sarà aperta unicamente dalle 9.30 alle 13.30.

Diamo una descrizione di quanto è esposto.

Collocazione d’onore (all’ingresso) per quattro opere su tela dell’onorevole Ilona Staller (“Princess of Butterfly”, “Cicciolina Made in U.S.A.”, “Overlove Cicciolina” e “Kiss of Love by Cicciolina”), certamente le più fotografate della prestigiosa rassegna.

La bellissima diva di Budapest, si è dichiarata felice del premio e dell’accoglienza; i suoi quadri sono ricercati anche all’estero.

Proprio di fronte, in una bacheca (con un violino e datati spartiti musicali), c’è il testo della mia “Ode a Tito Schipa”; su tutto, campeggia la riproduzione della locandina del “Rigoletto”, con Schipa, al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Brindisi, il 28 aprile 1915.

Inoltre, su di un tavolo, fa bella mostra un ritratto fotografico autografato dell’Usignolo di Lecce (eseguito a Madrid, nel 1917, dal noto Dalton Kaulak).

Cogliamo l’occasione per rammentare che sul porto brindisino svetta il Monumento Nazionale al Marinaio d’Italia realizzato, tra il 1932 ed il 1933, principalmente grazie alla notoria generosità del tenore: grande voce e grande cuore, si può ben dire!.

Accanto a tale bacheca, è esposto il quadro “Metafora metafisica”, del professor Antonio Elia (di Supersano, docente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce).

In mostra anche due tele della compianta professoressa Antonella Papadia (di Supersano) e l’interessantissima opera tridimensionale “Ancora fuori luogo”, di Francesca Pellegrino (di Squinzano), artista giovane, eppur quotata.

Citando, giusto, i leccesi, ricordiamo che la kermesse era stata aperta dall’applauditissima performazione della busker di fama internazionale Titti Mastria (di Tricase), intitolata “Arte in Movimento”.

Dunque, massima soddisfazione, è stata espressa dal curatore, il professor Giuseppe Maci, presidente dell’Associazione Culturale “Arte74”, che così compie dieci anni di attività, nel migliore modo possibile.

Category: Eventi

Comments (1)

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  1. Carlo Infante ha detto:

    Giovedì 22 ottobre 2015 – L’autore del presente articolo (con la testata tutta) tiene a RINGRAZIARE VIVAMENTE il Responsabile dell'”Archivio Schipa-Carluccio” (http://www.titoschipa.it/) – Professor Ingegner Signor Gianni Carluccio, di Lecce – poiché, gratuitamente, gli ha concesso di utilizzare l’afferente fotografia di Tito Schipa (firmata “Lumière”, scattata a New York, negli Anni Venti del secolo scorso), nei panni del Duca di Mantova (del melodramma “Rigoletto”, di Giuseppe Verdi). Ma lo ringrazia vivamente, altresì, per la consueta disponibilità (più che decennale) in merito a notizie ed immagini inerenti la Famiglia Schipa. Ulteriormente lo RINGRAZIA VIVAMENTE per la sua, più che decennale, scientifica attività divulgativa dell’opera degli Schipa e delle bellezze ed eccellenze del Grande Salento! Egli è, anche, l’autore del libro “TITO SCHIPA, UN LECCESE DEL MONDO” (Manni Editore, San Cesario di Lecce, LECCE, 2007 e 2008). http://www.giannicarluccio.it/ . (Carlo Infante)

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