LA SITUAZIONE CRITICA DELLE FERROVIE DEL SUD EST

| 19 novembre 2015 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Da Lecce, i segretari della Uil trasporti Antonio Perrone (nella foto) e Maria Quarta ci scrivono______

Le criticità del servizio di trasporto offerto dalle FSE, denunciate dalle testate giornalistiche locali nelle ultime settimane, hanno portato alla luce il reale stato di salute della società i cui effetti, in termini di disagi, ricadono quotidianamente oltre che sui fruitori del servizio anche sui lavoratori dipendenti della società.

La grave situazione economico-finanziaria si ripercuote inevitabilmente sia sulla qualità del servizio offerto a causa dell’insufficienza dei mezzi di trasporto e dell’obsolescenza di quelli in circolazione, che sulle condizioni di lavoro del personale sul quale, molto spesso, ricade la responsabilità di fronteggiare emergenze, pur di garantire il trasporto ed evitare tanti disservizi.

Il ritardo di tredici giorni nel pagamento degli stipendi del mese di ottobre ha destato seria preoccupazione nei 1300 dipendenti e nelle loro famiglie riguardo il futuro della società, aggravata dalle richieste, provenienti da alcuni esponenti politici locali, di rescissione del contratto di servizio, a seguito delle tante denunce di disservizi da parte dei clienti, paventando una situazione inimmaginabile per tanti lavoratori e per la mobilità del territorio salentino.

Riteniamo che la rete ferroviaria ed automobilistica di cui sono concessionarie le FSE, abbiano delle potenzialità di utilizzo che non devono essere ignorate sia perché consentono l’esercizio del diritto alla mobilità di migliaia di cittadini sia perché rappresentano un indiscusso fattore di sviluppo socio-economico del territorio e non da ultimo sostentano 1300 famiglie, ciò anche alla luce del distretto turistico varato il 17/11/2015 presso la Prefettura.

Le inefficienze del trasporto non devono ricadere sui cittadini fruitori del servizio – studenti, turisti e lavoratori – e sui dipendenti della stessa società – ma gli stessi devono essere al centro delle politiche del trasporto perché meritano al pari di tutto il territorio salentino un servizio di mobilità efficiente, efficace ed in stretta connessione con le esigenze del territorio.

Per quanto sopra esposto, la UILTrasporti chiederà un incontro a S.E. il Prefetto affinché possa intervenire presso il Governo centrale, nella persona del Ministro delle Infrastrutture, proprietario esclusivo della società, per una soluzione definitiva delle problematiche che affliggono le Ferrovie del Sud-Est.

Category: Cronaca

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