DIRITTO DI REPLICA / IL SERENO GIUDIZIO DELL’ ASSESSORE / GIGI COCLITE SULLE ‘OPERE D’ARTE’ CONTEMPORANEA: “L’ amministrazione non può farsi carico delle critiche”

| 15 marzo 2016 | 2 Comments

di Luca Fiocca______

Luigi Coclite (nella foto), detto Gigi, 59 anni, assessore  al Turismo, Marketing Territoriale, Spettacoli ed Eventi del Comune . Gli saranno fischiate le orecchie, dopo le polemiche da più parti sollevate sulle installazioni di discutibili opere d’ arte contemporanea in ancor più discutibili collocazioni, vicino ai monumenti più prestigiosi della città.

Sono stati tantissimi i lettori di leccecronaca,it che si sono complimentati per i miei commenti al riguardo.

Ma facciamo in primo luogo i giornalisti.

Sia per sapere chi abbia deciso tutto questo, e perché, sia per dargli la possibilità di replicare,   abbiamo raggiunto telefonicamente l’ assessore.

Gigi Coclite ha risposto alle domande di leccecronaca.it. Con serenità. Ecco quello che ci ha detto:

Le installazioni sono proposte direttamente all’amministrazione, che le valuta caso per caso. Non hanno nessun costo di soldi pubblici. La collocazione dell’ ‘Albero della cuccagna’ di Mimmo Palladino è stata proposta da Achille Bonito Oliva, mentre quella della pensilina di Raffaele Quida, che durerà solo quarantotto ore, l’ ha proposta lui stesso. 

L’amministrazione comunale non può farsi carico delle critiche. Anche Caravaggio ad inizio carriera non veniva pagato perché qualcuno sosteneva che le tele non potessero contenere del tutto le immagini dipinte. O lo stesso Fellini non era da tutti apprezzato. 

La mia personale opinione è che comunque si parla di opere artistiche, che per la loro essenza sono soggette ad essere criticate, a far discutere. Barocca quella di Mimmo Paladino, che riporta alle macchine festose del XVIII secolo, mentre decisamente più effimera e moderna l’installazione di Quida”.

 

 

Category: Costume e società

Comments (2)

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  1. Gigetto ha detto:

    A Coclite è stato affidato l’assessorato al Turismo ed alla alla Futilità, non l’assessorato alla Cultura e all’Arte.
    Per cui perché ve la prendete con lui?

  2. Gianni Donateo ha detto:

    Povero Gigi, va bene non capirà un accidente di arte, ma forse gli altri assessori nei diversi settori sono più competenti di lui?
    Fra qualche tempo vedrete quanti soldi Monosi farà perdere al Comune di Lecce.
    Almeno Gigi è sincero, dice chiaramente agli assessorati sono dei privati che gli dicono cosa devono fare.

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