LITIGA CON LA FIGLIA ALLA QUALE AVEVA DONATO L’ INTERA PALAZZINA IN CUI VIVE E DA’ FUOCO ALLA CASA, DENUNCIATO ANZIANO DI GALATINA

| 15 marzo 2016 | 0 Comments

(g.m.)______L’ allarme è scattato ieri pomeriggio, a Galatina, con le telefonate ai Vigili del Fuoco e alla Polizia: “Correte, sta bruciando una palazzina di due piani!”.

Quando sono arrivati gli agenti delle volanti, si sono prodigati anch’ essi, districandosi con non poche difficoltà tra le fiamme ed il fumo, per soccorrere i malcapitati, riuscendo a portarli in salvo prima che le forti esalazioni scaturite dall’incendio potessero far loro perdere conoscenza.

Passata l’ emergenza, già le prime sommarie indagini potevano constatare la natura dolosa dell’incendio, propagatosi in tutti gli ambienti del piano primo dell’abitazione, dove era presente una coppia di persone.

Dinanzi al portone di ingresso di questa casa venivano rinvenuti i resti di una tanica in plastica utilizzata dall’autore dell’incendio per appiccare il fuoco, verosimilmente utilizzando della benzina, il cui caratteristico odore era stato chiaramente avvertito da tutti i soccorritori giunti sul posto.

Le fiamme avevano danneggiato la porta di ingresso (nella foto) nonché alcune suppellettili, e annerito completamente le pareti del vano scala e di alcune camere dell’abitazione; inoltre l’immobile, pur rimanendo agibile strutturalmente, veniva dichiarato non utilizzabile da personale dell’Ufficio Tecnico comunale, considerato il danneggiamento dell’impianto elettrico.

Interrogando le persone presenti ed analizzando la dinamica dell’incendio, i poliziotti sono riusciti ad identificarne i responsabili.

Proprio i due del primo piano, una coppia di anziani. In particolare, lui.

L’uomo ha spiegato il suo gesto con i continui dissapori famigliari esistenti con la figlia, la quale si occupa quotidianamente della loro assistenza e che per questo aveva ottenuto in donazione l’intero immobile. In pratica, un regalo che il padre aveva fatto alla figlia, e di cui si era pentito.

E’ stato denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento a seguito di incendio e lesioni personali.

Gli altri inquilini della palazzina sono stati trasportati dai sanitari 118, presso l’Ospedale Sacro Cuore di Gallipoli, dove, dopo aver ricevuto le cure del caso, sono stati giudicati guaribili con tre giorni di prognosi, e quindi dimessi.

 

Category: Costume e società

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