IL NUOVO DECRETO BANCHE: STOP ALL’ANATOCISMO E SALVI I PAGAMENTI DELLE MULTE FATTI ON-LINE

| 20 marzo 2016 | 0 Comments

di Stefania Isola * (avvocato, per leccecronaca.it)______
Finalmente sono in arrivo buone nuove per i cittadini: è stato dato il via libera al così detto dl banche (n. 18/2016) che assomma varie disposizioni riguardanti sia la riforma delle banche di credito cooperativo, sia misure che riguardano imprese e consumatori.
Il testo dovrebbe essere votato a breve e, probabilmente, il governo vi porrà la fiducia.
Riguardo le banche e GACS, (Garanzia sulla Cartolarizzazione delle Sofferenze), il decreto legge inizia la riforma delle banche del credito cooperativo, ridefinendone la struttura e norma la cartolarizzazione delle sofferenze bancarie con la corresponsione, da parte dello Stato, delle Gacs, garanzie a prezzo di mercato.

Il decreto vieta, di fatto, l’anatocismo, ovvero la pratica di contabilizzare gli interessi sugli interessi per conti correnti, di pagamento e finanziamenti a valere sulle carte di credito cosiddette revolving.
Viene invero previsto che, nei rapporti di conto corrente o di conto di pagamento, per il cliente, venga adottata la stessa periodicità nel conteggio della maturazione degli interessi sia debitori sia creditori, che, in ogni caso, non potrà essere inferiore a un anno.
Viene vietata la periodicità trimestrale facendo sì che gli interessi siano conteggiati il 31 dicembre di ciascun anno e, comunque, al termine del rapporto per cui sono dovuti.
La disciplina fiscale dei trasferimenti degli immobili nell’ambito delle vendite giudiziarie viene aggiornata. Il privato e le imprese che acquistano case all’asta non dovranno più pagare un’imposta di registro pari al 9% del valore del bene, ma un’aliquota fissa pari a 200 euro.
Viene anche eliminato l’obbligo, per il privato, di rivendere entro due anni per poter usufruire delle agevolazioni prima casa; quest’obbligo rimane, invece, ancora per le imprese.

Infine, notizia non di poco conto, viene innalzato a 7 giorni (due in più rispetto a quelli attuali) il termine per avere diritto allo sconto del 30% sulla multa pagata tramite home banking e dal tabaccaio.

 

Questa parte, già denominata “norma salva multe”, cambia i termini di accredito delle multe pagate alla polizia (stradale, locale, ecc.) con strumenti elettronici bancari; precedentemente si considerava chiuso il verbale, con effetto liberatorio del pagamento, soltanto alla data di accredito dell’importo sul conto dell’amministrazione.

Category: Costume e società

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