DOPO TRE MESI DI ARRESTI DOMICILIARI, TORNA IN LIBERTA’ L’ EX SINDACO DI BRINDISI MIMMO CONSALES

| 3 maggio 2016 | 0 Comments

(e.l.)______Era stato arrestato lo scorso 6 febbraio per corruzione, era stato posto ai domiciliari. Oggi, su provvedimento del gip del Tribunale di Brindisi Giuseppe Licci, l’ex sindaco di Brindisi Mimmo Consales, del Pd, è stato liberato.

Il giudice ha accolto l’istanza della difesa, l’ avvocato Massimo Manfreda, il pubblico ministero Giuseppe De Nozza aveva dato parere sfavorevole alla remissione in libertà.

L’ inchiesta riguarda una presunta tangente di trentamila euro che l’imprenditore Luca Screti avrebbe versato all’ex primo cittadino per garantire alla sua ditta, la Nubile, la prosecuzione del l’appalto per la gestione dei rifiuti nella città di Brindisi e in molti paesi limitrofi.

Oltre a Consales, era stato posto ai domiciliari anche il commercialista Massimo Vergari, che avrebbe fatto da tramite tra l’allora sindaco e Screti.

L’accusa ipotizzava che la “mazzetta” dell’ imprenditore sarebbe servita a Consales per pagare un debito nei confronti di Equitalia.

Per la vicenda delle cartelle esattoriali e i presunti illeciti connessi al loro pagamento, Consales era stato protagonista di un’altra inchiesta ed è attualmente sotto processo per concussione, abuso d’ufficio e violazione delle norme antiriciclaggio.

Per quanto riguarda invece l’indagine sulla Nubile, Screti è stato il primo a fornire ai magistrati una parziale confessione, ammettendo di avere versato soldi a Consales.

Lo stesso ex sindaco, nei giorni scorsi, ha chiesto e ottenuto di essere ascoltato dagli inquirenti, fornendo anche lui una parziale ammissione di colpevolezza.

Proprio alla luce di tale atteggiamento collaborativo il suo avvocato ha chiesto e ottenuto la revoca della misura cautelare nei suoi confronti.

A Brindisi si voterà per la scelta del nuovo sindaco il prossimo 5 giugno.

 

Category: Cronaca

Lascia un commento

banner ad
banner ad