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Vada pure… / COME TI RIMORCHIO UN NUOVO PARTNER – LEZIONE 2 – ALL’ IPER-STORE DEL BRICOLAGE

| 15 maggio 2016 | 0 Comments

di Elena Vada______

Anni fa, (molte/i di voi non erano ancora nate/i), esistevano i così detti “uomini-aggiusta-tutto” che costituivano una fortuna incredibile, per le famiglie che li possedevano, e grande invidia, per le altre.

Ogni tanto, qualcuno osava domandare -:”Che, signò, me lo imprestasse o marito vostro, dieci minuti, che non mi va più la lavatrice, voi siete fortunata, Gaetano ha le mani d’oro, e vi fa risparmiare assai denaro. Che Dio vi benedica e se ne avete di bisogno, disponete pure”.

Probabilmente, erano operai, artigiani, muratori, persone già abituati a maneggiare utensili.

Praticoni, che andavano al bottegone polveroso del ferramenta, quando ancora la merce  s’incartava in fogli di giornale o di elenco telefonico, per acquistare quel “pezzo” che riparava il danno.

Oggi tutto è cambiato, cari lettori.

Esistono immensi iper-store del bricolage, dove ci saranno venti o trentamila articoli, di ogni genere.

La fantasia può spaziare ovunque che, “OPLA’!”, viene fuori la soluzione del problema, come per magia.

Oggi, in uno di questi fantastici posti ci si può passare una giornata intera, senza accorgersene, perché la merce è la più disparata, varia, straordinaria: pittura, elettricità, giardino, orto, muratura, adesivi, barbecue, bagno, idraulica, arredo esterno, arredamento in kit, storage, contenitori, pulizia casa, abbigliamento da lavoro, utensili, attrezzature, macchinari.

Ormai, il bricolage, “il fai da te” è diventata una vera mania, una missione ispirata dal cielo e da qualche trasmissione tivù, dove tutto appare estremamente semplice, e i signori uomini, si sentono ispirati, invasati, pronti per qualsiasi sfida tecnologica.

Trapanare, martellare, limare, incollare, sverniciare, rende i nostri uomini, più veri, virili, autentici e utili.

Eccoli, la domenica, tutti all’opera: frrrrrr, trac, zac, dongdong, blengbleng, sssscci, tatatatatata, crack

Dopo aver rovinata la giornata a tutta la famiglia, si accorgono che il meraviglioso lavoro (eseguito con sottofondo dei risultati delle partite di calcio alla tele) non è servito a niente. Anzi, visti i peggioramenti ottenuti, meglio chiamare subito l’idraulico perché intervenga il prima possibile, a rimediare i disastri.

– …E dovevamo risparmiare!!! :”Ma non è colpa mia, è l’impianto che è fatto male, ha l’inclinazione sbagliata…Gli idraulici d’oggi non fanno più le cose per bene!”.

– Ma si, meglio non replicare, almeno, si sarà divertito.

Ma, noi che siamo signorine (dette pure single da riciclo), dobbiamo pensare ad entrare in questo tempio , dedicato ai signori maschi, vestite sportive e con qualche problemino creato, a bella posta, per poter chiedere aiuto (evitate i commessi come la peste), e cercatevi un tipo valido, da baccagliare.

Il nostro fiuto, non sbaglia!

-:”Senta scusi signore, mi gocciola il lavello della cucina, sotto, non dal rubinetto…. Mi hanno parlato di sifone, o forse di flessibile, o guarnizione… non ho capito bene, si, si è un coso come dice lei… e come si deve cambiare? Guardi, mi sono portata questo, ah, dice che non serve a niente…oh ma no, potrebbe aiutarmi? Anche lei vive solo e ha molto tempo libero. Vuole che ci scambiamo i telefoni, no, non per il rubinetto. Possiamo trovarci per un caffè?

Mi accompagnerebbe anche a prendere la terra per i vasi del balcone? Troppo gentile. In effetti, il sacco, pesa 25 kg e non sono proprio poco. Lei si chiama Marco? bel nome.. io invece..”

-:”Questi tasselli, secondo lei, vanno bene per i pensili della cucina? Scusi, sono poco pratica…Come “dipende”.. da che? Sto cambiando casa e devo fare da sola… anche se non è facile. Viene ad aiutarmi mio papà, ma è anzianotto. Cosa devo guardare dietro il pensile? Ho capito…

Mi siedo un po’, sono stanca. Offre lei un caffè? grazie, gentilissimo. Ah,ah, lei ha bisogno di cera per i mobili antichi? Qui ce ne una buonissima… io l’adopero sempre, anche l’olio… le piacciono i mobili in stile? Proprio antichi.. abbiamo gli stessi gusti sì, sì, barocco piemontese, stile veneziano… Conosce qualcuno che mi può aiutare… ma a buon prezzo… va bene scambiamoci i telefoni.

Anche lei domani va al mercato dell’usato? o dai rigattieri…possiamo andarci insieme … prendiamo anche i tasselli giusti o mi cadono i piatti in testa…eh eh”

-:”Che casse piene, guardi che fila, è meglio non venire al sabato… ma lei ha solo del silicone? Passi, passi, pure, ma no, non mi ringrazi, si figuri.

Anche lei ha preso una Kenzia, si belle ma delicate.

Ah, dice che devo rinvasarle?! Lo so. Pure quest’alter. Mi aiuta a caricarle in macchina, grazie… no, no, a casa faccio da sola, e si non ho nessuno che mi aiuti. Si, mi sono separata da poco. Anche lei? Ormai nessuno ci fa più caso. Ma va, anche lei… ma guardi che combinazione… e abita anche vicino a me. Ci incontreremo ogni tanto, magari, al supermercato. Lei mangia solo fuori casa? Si rovinerà lo stomaco. Va bene,se ci tiene,qualche volta le faccio compagnia… Ora mi dà una mano fino a casa, così le offro qualcosa da bere,oggi fa caldo…ho anche della anguria… e bibite.

Grande invenzione questi Self-Service. Mi piacerebbe sapere quanti poi, in realtà, riescono a realizzare quello che si prefiggono.

Certo che in mezzo a tutte ste attrezzature d’avanguardia , che sembrano risolvere i problemi per magia,… c’è da divertirsi!!!

E se ci sapete fare, vi portate a casa anche un fidanzato in omaggio.

Il bello è che, se qualcosa non funziona, lo potete restituire!!! e ,no, il fidanzato no, non ha lo scontrino.

Ragazze, cominciate a studiare: rondelle, pitture, collanti, antimuffa, svernicianti per le tapparelle, chiave a becco, pinze, trapano, avvitatore, molle per sturare, pennelli, silicone.

Mi raccomando atteggiamento serio e composto e un po’ preoccupato. Quando fate le domande.. “cascate dal pero”, ovvero, fate le imbranate, ingenue, imbarazzate. Stupitevi per ogni cosa, e chiedete specifiche e particolari, potendo, fate prove manuali sul posto.

Guardatevi le spalle, potrebbe sempre comparire una moglie o simili. Nel caso, glissate e puntate un’altra preda.

Ciao a tutte, e provateci, senza scoraggiarvi mai. Ci vuole un po’ di grinta, pazienza e fortuna.

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LA DOCUMENTAZIONE______ La prima ‘lezione’ nel nostro articolo di due settimane fa

http://www.leccecronaca.it/index.php/2016/05/01/vada-pure-come-ti-rimorchio-un-nuovo-partner-lezione-1-al-supermercato/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Category: Costume e società, Cronaca

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