ECCO CHI E PERCHE’ ADESSO DOVRA’ RESTITUIRE GLI OTTANTA EURO DI MATTEO RENZI

| 7 giugno 2016 | 0 Comments

di Stefania Isola * (avvocato – per leccecronaca.it)______

Dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi, quasi un milione e mezzo di italiani dovranno restituire il famoso bonus da 80 euro.

Cerchiamo di capire chi è interessato al provvedimento.

Il bonus è stato erogato esclusivamente a chi possiede redditi complessivi (si badi bene, complessivi) compresi tra gli 8.000 e i 26.000 euro lordi annui.

Questo vuol dire che chi ha percepito ulteriori redditi oltre a quelli da lavoro dipendente derivanti, per esempio, da una casa in affitto, da un secondo lavoro, da case o terreni in suo possesso e che non risultano al datore di lavoro, potrebbe avere un reddito complessivo maggiore rispetto alla soglia dei 26.000 euro previsti.

D’altro canto, alcuni contribuenti, inizialmente esclusi, a fine anno si sono visti riconoscere il beneficio poichè rientrati nei limiti reddituali previsti dal decreto.

Con la dichiarazione dei redditi, in conclusione, molti cittadini hanno fatto l’amara scoperta di dover restituire quanto ricevuto.

La stessa amara scoperta è stata fatta dai cosìdetti incapienti, ossia da tutti coloro che, a fine anno, si sono ritrovati con un reddito al di sotto della soglia degli 8.000 euro e che, quindi, potrebbero aver percepito il bonus pur non avendone diritto.

Pur aggravando la situazione economica di chi è già in condizioni disagiate, purtoppo la legge parla chiaro e le somme vanno restituite.

In questa fascia sono compresi all’incirca 340mila italiani che, pur sembrando assurdo, dovranno restituire in un’unica soluzione gli importi percepiti e quindi provocherà a famiglie e contribuenti coinvolti ulteriori e notevoli difficoltà economiche.

Per i contribuenti che stanno percependo il bonus e ritengono di non essere compresi nel limite previsto per l’anno di imposta 2016, è possibile comunicare al Fisco la rinuncia al bonus Renzi di 80 euro tramite il sito dell’INPS.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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