DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 15 Giugno 2016 | 0 Comments

ITALIA______
ROMA – È in corso, dalle prime luci dell’alba, un’operazione antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma per dare esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 33 persone, appartenenti a un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico, radicata a Roma, con base operativa e logistica nel quartiere di Tor Bella Monaca. Ventinove le persone arrestate e altre 4 raggiunte dal divieto di dimora. Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, hanno consentito di scoprire che al vertice dell’organizzazione vi era un ragazzo romano di appena 24 anni che aveva designato precisi compiti e turni di lavoro ai pusher che smerciavano droga dalla mattina alla sera negli androni e nei cortili delle palazzine popolari di via San Biagio Platani, in molte circostanze anche davanti a bambini che giocavano. Giovani vedette erano in costante contatto telefonico con gli spacciatori per avvisarli dell’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine. In caso di arresto, l’organizzazione garantiva la tutela legale con l’erogazione di una vera e propria “indennità” per il mantenimento della famiglia del pusher, differenziata a seconda che si trattasse di custodia cautelare in carcere o di arresti domiciliari con accollo anche delle spese legali.

ITALIA______
MILANO – Tre condanne e un’assoluzione. Si è concluso così il processo con rito abbreviato per la guerriglia urbana del 1 maggio 2015 a Milano durante un corteo contro l’Expo. L’accusa principale di devastazione, però, ha retto per un solo giovane antagonista che è stato condannato a tre anni e otto mesi, mentre altri due a pene fino a due anni e due mesi per il reati di resistenza a pubblico ufficiale. Un quarto antagonista è stato assolto da tutte le accuse e per lui e un altro imputato è stata revocata la misura degli arresti domiciliari. In particolare, è stato condannato dal gup di Milano Roberta Nunnari a 3 anni e 8 mesi (per lui erano stati chiesti 5 anni e 8 mesi) Andrea Casieri (è ancora detenuto in carcere) con la concessione delle attenuanti generiche e per i reati di devastazione e incendio, resistenza a pubblico ufficiale e travisamento.

MONDO______
PARIGI – Due individui sono stati fermati nell’ambito dell’inchiesta sull’uccisione di una coppia di funzionari di polizia a Magnanville, nell’hinterland di Parigi. I due individui fermati sarebbero “vicini” a Larossi Aballa, il killer neutralizzato nella notte durante l’assalto delle teste di cuoio nella casa dei due agenti uccisi, ma “non sono suoi famigliari”. L’agghiacciante attacco di Magnanville è stato rivendicato dai terroristi dell’Isis. Cazeneuve: “Azione abietta, ci saranno espulsioni” L’uccisione della coppia di poliziotti stanotte a Magnanville, vicino a Parigi, è “un’azione terroristica abietta”, ha affermato il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, al termine di una riunione di crisi all’Eliseo. Cazeneuve ha aggiunto che “oltre cento individui sono stati arrestati dall’inizio dell’anno” nelle inchieste di prevenzione del terrorismo. Il presidente francese François Hollande ha chiesto una “azione internazionale risoluta” contro il terrorismo: “La lotta contro il terrorismo ha bisogno di un’azione internazionale risoluta, uno scambio di informazioni, un monitoraggio degli individui”, ha detto Hollande. Il presidente ha confermato la matrice dell’omicidio sia perché l’autore voleva che “il suo atto fosse riconosciuto come terrorista”, sia perché lo Stato islamico “ha rivendicato l’azione”.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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