FERISCE IL FIGLIO DURANTE UNA LITE, DETENUTO AI DOMICILIARI DI CAVALLINO RITORNA IN CARCERE CON UNA NUOVA ACCUSA DI TENTATO OMICIDIO

| 21 giugno 2016 | 0 Comments

(g.m.)______Un detenuto agli arresti domiciliari ha ferito gravemente il figlio. Si tratta di Ciro Vacca, 61 anni, di Cavallino (nella foto), condannato a sei anni – pena, appunto, che stava scontando ai domiciliari- per aver gravemente ferito nel 2012 Gioiele Greco,  all’ epoca esponente della Sacra Corona Unita e ora collaboratore di giustizia.

Questa mattina Ciro Vacca, in preda all’ ira per un litigio, ha colpito il figlio con una bottiglia di vino rotta, provocandogli ferite al volto, al torace e alla braccia.

Il giovane, con mani e volto insanguinati, è scappato ed ha raggiunto il Pronto Soccorso, dove è  stato medicato.

Allertati dai sanitari, i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nella casa del pregiudicato, dove hanno trovato cocci di bottiglia e anche il collo spezzato in un contenitore.

Su disposizione del sostituto procuratore Roberta Licci, Ciro Vacca è stato trasferito in carcere con l’accusa di tentato omicidio.

Category: Cronaca

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