DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 11 settembre 2016 | 1 Comment

ITALIA______
BARI – Una tregua per il bene della sinistra italiana? Macché. Tra il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano non scorre buon sangue. Ma il rendez-vous andato in scena ieri a Bari, dove il premier è arrivato per il taglio del nastro dell’ottantesima edizione della Fiera del Levante, ha rimarcato come il divario sia quasi incolmabile, pure in un momento delicato per il Partito Democratico. Renzi, oltre a inaugurare il principale evento fieristico del Mediterraneo, nel capoluogo ha tagliato il nastro del Ponte Nord-Sud e firmato col Governatore il Patto per la Puglia, grazie a cui la Regione avrà 2,07 miliardi di euro da investire in infrastrutture e altri interventi. Eppure a far notizia, come accade da ormai un anno, sono state le schermaglie verbali tra l’ex sindaco di Bari e il presidente del Consiglio, accompagnato dal sottosegretario Claudio De Vincenti. 

Renzi e Emiliano hanno ribadito le proprie posizioni in merito ai temi più scottanti di quell’area del Paese: la sanità che funziona a singhiozzo, l’emergenza ambientale legata all’Ilva di Taranto, quella potenziale segnalata dal fronte salentino che si oppone alla realizzazione della Tap, con approdo a Melendugno (Lecce). «Non credo a un Sud deindustrializzato, quest’area del Paese non può essere soltanto quella in cui si va a fare una bella vacanza», ha dichiarato il premier. «La grandezza dell’Italia è quella di una nazione che di fronte alle difficoltà tira fuori il meglio e non rinuncia a vivere a testa alta». Inevitabile anche un passaggio sull’incidente ferroviario di Corato. Renzi ha incontrato i parenti delle vittime del disastro ferroviario di luglio sulla tratta Andria-Corato e annunciato l’arrivo di cento milioni di euro destinati al dipartimento dei Vigili del fuoco.

ITALIA______
AVENATI – Dopo lunghe indagini transnazionali con il concorso del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – SCIP della Direzione Centrale della Polizia Criminale, è stato rintracciato in Croazia il piccolo Cesare Avenati, rapito dalla mamma- la cittadina croata Nina Kuluz – e portato con lei a Spalato, secondo la denuncia presentata cinque anni fa dal papà torinese del bambino, Alessandro. Cesare è stato ritrovato proprio a Spalato e affidato ai nonni materni sotto il controllo dei servizi sociali croati. Subito dopo la denuncia del padre erano state attivate le rispettive Autorità giudiziarie e i canali diplomatico/consolari per le ricerche. In questi anni pero’, aiutata dai familiari, la donna era riuscita a nascondersi insieme al figlio, spostandosi frequentemente tra la Bosnia e la Croazia. –

MONDO______
BAGHDAD – L’Isis ha rivendicato un attentato compiuto stanotte in un centro commerciale di Baghdad, che ha provocato decine di morti, i feriti sono oltre trenta. Secondo lo Stato islamico – riferisce il Site – le vittime sarebbero quaranta sciiti, e altri sessanta feriti. L’attacco sarebbe stato condotto con due autobomba nel parcheggio del mall nella parte orientale della capitale irachena. I primi bilanci parlavano di almeno undici morti e ventotto feriti, poi alcuni media hanno corretto al rialzo. L’iraniana Press Tv, citando fonti di sicurezza, ha parlato di trentacinque morti.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Raffaele Fitto, Cor - tramite redazione ha detto:

    Mercanti in Fiera….

    Che peccato. Che delusione.
    La Fiera del Levante è da sempre l’occasione per i Governi per annunciare le principali scelte in materia economica per il Paese e per il Sud.

    Oggi, invece, si è trasformata in un ring per l’ennesimo ed inutile scontro all’interno del Pd tra Emiliano e #Renzi.
    Quest’ultimo, non votato Premier, avrebbe dovuto rispondere sui dati sull’occupazione relativi al primo semestre 2016:
    – licenziamenti in aumento del 7,4%
    – contratti a tempo indeterminato in calo del 29%
    Spot finale con la firma del Patto (#Pacco) per il Sud, non previsto da nessuna norma, che prevede parte delle risorse già spettanti, per la maggior parte europee, che sono inspiegabilmente ferme dal 2014.

    Arriverà il giorno in cui chiederanno scusa?

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