UNA PREZIOSA RICERCA SUL NOSTRO STILE DI VITA

| 11 settembre 2016 | 0 Comments

di Stefania Isola * (avvocato – per leccecronaca.it)______

Dalle ultime evidenze che si possono ricavare dal Rapporto Coop 2016 su consumi e stili di vita (realizzato dall’Ufficio Studi di Ancc-Coop con altre qualificate collaborazioni) gli Italiani appaiono come amanti della tecnologia, del cibo sano, dell’innovazione e sono disposti a sperimentare ogni nuova tendenza.

Nella ricerca sembra che gli Italiani invecchino più rapidamente, siano più poveri con forti disuguaglianze generazionali (la ricchezza è a vantaggio degli anziani e danneggia gli under 35; infatti per gli over 65 si aggira intorno ai 154.000 euro contro i poco più di 18.000 degli under 35), ma risultano molto sensibili all’ambiente e alla salute.

La tecnologia, soprattutto quella “smart”, unisce praticamente tutti: i modelli di tali dispositivi venduti lo scorso anno raggiunge quota 15 milioni, con un aumento del 16% rispetto al 2014 e due italiani su tre lo utilizzano entro 22 minuti dal risveglio. Il medesimo comportamento si ha, in media, nei trenta minuti prima di andare a dormire anche senza aver ricevuto alcuna notifica.

Il 74% degli italiani usa il cellulare anche mentre si trova al pub con gli amici, il 69% mentre guarda la tv ed il 60% mentre è al ristorante. Un buon 20% che si lascia distrarre dallo smartphone mentre guida.

E se scattare fotografie porta il 60% ad utilizzare lo smartphone al posto altri strumenti, è interessante segnalare come il uno su tre utilizzi questo device per informarsi.

Viene vista positivamente la sharing economy (il 5% della popolazione usa le piattaforme oggi disponibili) così come pure la mobilità “green”: le vendite di auto ibride hanno subito un incremento del 48% nel primo semestre del 2016 e le e-bike sono arrivate a quasi 57.000. Si mangia meno e i cibi sono sempre più light; spesso si ricercano sapori antichi.

Sembriamo tutti molto affezionati ad integratori e pillole per dimagrire con la conseguenza di generare un giro d’affari pari a 2,5 miliardi di euro.

Il 60% di noi dichiara apertamente di non credere all’Europa, mentre due italiani su tre considerano inutili i progetti per il futuro.

Category: Costume e società, Cronaca

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