SGOMBERO BIS PER LE OCCUPAZIONI DI ‘TERRA ROSSA’

| 23 settembre 2016 | 1 Comment

(Rdl)______Eravamo stati facili profeti, nel titolare tre mesi fa la notizia, inviataci dai protagonisti

http://www.leccecronaca.it/index.php/2016/07/08/ci-risiamo-dopo-l-asilo-nido-il-collettivo-terra-rossa-ci-riprova-con-la-sede-dei-pensionati-fino-a-quando-saranno-di-nuovo-sgomberati-e-ricominceranno-da-un-altra-parte-con-alcuni-decenn/

Oggi dobbiamo registrare un’ altra notizia e un altro commento.

La notizia è che questa mattina, dopo una segnalazione di tecnici dell’ Enel, che lamentavano un allaccio abusivo, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Lecce, che, entrati nell’ immobile, hanno denunciato l’ unico presente, eseguito un sequestro preventivo e riconsegnato il tutto all’ Inps, legittimo proprietario.

Il commento è quello del ‘ Collettivo Terra Rossa’, che preannuncia per ‘stasera manifestazioni di protesta. Lo riportiamo integralmente:
“Ancora una volta dopo pochi mesi il Terra Rossa viene posto sotto sequestro. Per la seconda volta il sistema decide di interrompere un grande esperimento di mutualismo e solidarietà attiva, questa volta mettendo sotto accusa, oltre al collettivo, uno studente di fuori Lecce, trovato nell’immobile a cui si era appoggiato dopo aver partecipato al corso della Università popolare sui processi migratori. 

Ancora una volta si decide di interrompere con la repressione un tentativo di produrre cultura e pensiero critico in una città ancora bloccata da un sistema politico asfittico e corrotto. 

Proprio due giorni fa ci eravamo riuniti per dare vita con varie realtà sociali a un tavolo di lavoro sulle povertà. Erano da poco partite le attività della Università popolare con corsi di politica, società ed economia. La ludoteca e la biblioteca erano ormai attive grazie allo sforzo degli studenti medi. Decine di iniziative politiche e culturali erano già state messe in cantiere. 

Dicevano che occupare in un quartiere centrale ci avrebbe alienato il consenso della cittadinanza e, invece, dopo alcuni mesi di attività, sono propri gli abitanti di via XX Settembre che ci hanno portato per primi la loro solidarietà, segno che quando si costruisce solidarietà e aggregazione anche le diffidenze e i pregiudizi cadono. 

Ma noi non cediamo. Ancora una volta continueremo a resistere rivendicando il nostro diritto alla città e al territorio in cui viviamo. Solo attraverso partecipazione e auto-organizzazione questo mondo può cambiare. Loro continueranno a reprimere, noi continueremo a lottare”.

 

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Francesca Neri ha detto:

    A questi delinquenti della sinistra, forze dell’ordine e Comune di Lecce permettono di fare i loro porci comodi.
    Occupano con la forza immobili che appartengono a tutti i cittadini, e come si vede nessuno mai risponde di questi atti illegali.
    Questa Terra Rossa avrà dei responsabili, perché non finiscono in galera?
    Se hanno voglia di fare delle iniziative, visti che i soldi ce li hanno e tanti, visto chi sta dietro, si scelgano un locale e paghiamo l’affitto come fanno tutte le altre associazioni, comprese quelle che non fanno politica. Loro no, loro debbono essere privilegiati, perché usano la forza e godono dellìappoggio politico di chi sta al governo.

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