SCOPERTO A TARANTO UN ‘CALL CENTER’ DELLA VERGOGNA

| 15 ottobre 2016 | 0 Comments

(g.p.)______Lavoravano in uno scantinato, in quanto la sede del ‘call center’ era un garage condominiale, e pagati in nero 2,5 all’ ora. In Albania? Dove oramai molte imprese italiane del settore hanno ‘esternalizzato’? No. E dove, se no? In India? In Pakistan? In Bangladesh? Ma no, là va meglio.

Succede nell’ Italia 2016 del ‘jobs act’. A Taranto. E’ la globalizzazione, bellezza!

La denuncia è contenuta in un comunicato diffuso oggi dall’ organizzazione sindacale Slc Cgil: “Ma non è tutto, perché basterebbe osservare l’ingresso del luogo di lavoro per comprendere la realtà nella quale queste persone erano costrette a operare fino a sei ore al giorno: una saracinesca sulla pubblica strada. Un’ ennesima storia di nuova schiavitù. Sentiamo il bisogno di rilanciare la necessità che gli impegni assunti dalla Regione Puglia possano portare a soluzioni efficaci nel più breve tempo possibile. Restiamo accanto a questi lavoratori che hanno il diritto di vedere riconosciuto quanto previsto dalla legge“.

Category: Cronaca

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