LECCE-FOGGIA / SPETTACOLO AL VIA DEL MARE, MA IL BIG MATCH TERMINA A RETI INVIOLATE

| 31 ottobre 2016 | 0 Comments

di Laura Ricci_______

Nella prestigiosa cornice di un Via del Mare gremito di diciassettemila tifosi giallorossi che hanno riempito anche gli spalti dell’appena riaperta Curva Sud, il Lecce ospita nella notte delle streghe i satanelli rossoneri del Foggia, rivale numero uno di questa stagione con cui i giallorossi si contendono il primo posto fino a questa sera condiviso a pari punti (ventitrè).

L’ incontro che prende vita è ricco di emozioni e di grandi giocate, con le due squadre che hanno saputo affrontarsi senza alcun timore dando il meglio possibile. Nonostante le tante occasioni, il risultato finale è di zero a zero; gli equilibri in classifica rimangono dunque invariati e Foggia e Lecce dividono il bottino portando a casa un punto ciascuno, superati dalla Juve Stabia che si prende il primo posto con venticinque punti.

FORMAZIONI

LECCE: Bleve, Vitofrancesco, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino, Lepore, Pacilli, Giosa, Caturano, Ciancio. Allenatore Padalino.

FOGGIA: Sanchez, Angelo, Agnelli, Vacca, Chiricò, Empereur, Martinelli, Padovan, Mazzeo, Rubin, Gerbo. Allenatore Stroppa.

Arbitro Francesco Guccini di Albano Laziale, accompagnato dagli assistenti di gara Trovatelli e Scatragli.

LA CRONACA

Primo Tempo

Parte forte il Foggia che mette subito pressione ai padroni di casa prima con un tiro al 2′ minuto di Chiricò che impegna Bleve in due tempi, e poi al 4′ con Rubin che lascia partire una conclusione di prima che colpisce in pieno la traversa, tornando poi in campo.

I rossoneri spingono. ma i salentini riescono a tenerli a freno per poi entrare in partita anche in fase offensiva al 20′, quando Lepore mette in mezzo un pallone teso che attraversa tutta l’area di porta per poi spegnersi in un nulla di fatto.

Qualche istante dopo un passaggio filtrante con i tempi giusti innesca Torromino, lanciato in corsa verso la porta avversaria, ma ostacolato da Sanchez che si oppone con il corpo al tiro dell’attaccante leccese.

Il match è ricco di emozioni e al 25′ i ragazzi di Stroppa si fanno rivedere nella metà campo avversaria: cross in mezzo al veleno su calcio d’angolo e deviazioni di testa di Giosa che per poco non beffa il suo portiere, pronto nell’intervento.

Al 29′ è ancora Lecce ed è ancora Torromino che si sistema il pallone nel cuore dell’area piccola rossonera per poi spare alto.

Alla mezz’ora si risveglia Caturano e i giallorossi mettono in seria difficoltà il Foggia; al 31′ il numero diciotto salentino sfiora il goal con una rovesciata spettacolare, per poi rimettere sotto pressione Sanchez a seguito di un controllo imperfetto del portiere foggiano che quasi non si lascia beffare.

Si avvicina la fine del primo tempo e Caturano continua a provarci; una ripartenza partita dai piedi di Cosenza gli permette di ritrovarsi a tu per tu con Sanchez, ma il rasoterra viene nuovamente neutralizzato dal portiere avversario che, fino ad ora, non ha sbagliato un tempo di uscita

Sul finale, l’attaccante giallorosso mette i brividi ai satanelli smarcandosi in area e tentando la conclusione all’angolino, terminando di un soffio sul fondo.

Secondo Tempo

Ritmi sostenuti e squadre più agguerrite che mai.

Al 9′ Agnelli viene francobollato nell’area piccola dai difensori leccesi, ma è bravo a girarsi in un fazzoletto di campo costringendo alla deviazioni i giocatori salentini.

Il Lecce risponde con quello che sembra il goal del vantaggio, ma poi si rivela un’illusione ottica: al 14′ Torromino sfonda sull’out di destra e trova Caturano al centro che si tuffa di testa sfiorando quella che sembra una rete fatta.

Il pubblico spinge e i giocatori di casa si caricano sempre di più alla ricerca del goal risolutivo; questa volta è Mancosu a provare la gran botta su azione individuale colpendo il pelo esterno e disperandosi per l’occasione eclatante.

Le due formazioni non si placano e continuano a darsi battaglia su alti livelli, ma nessuna delle due trova la fiammata risolutiva nonostante le tante incursioni offensive.

Il match, seppure ricco di emozioni, termina a reti inviolate.

IL GIUDIZIO

Partita vivace e all’altezza delle alte aspettative del pre partita. Match di livello e ricco di emozioni da una parte e dall’altra con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto e al massimo delle proprie potenzialità.

Il risultato di zero a zero non rispecchia la realtà di un incontro che, forse, avrebbe meritato di vincere il Lecce per il numero di occasioni e per pericolosità sotto porta.

La squadra ha il grande merito di aver partecipato attivamente in entrambe le fasi, cercando di dare sempre una mano in fase di copertura e di innescare in maniera vincente i propri attaccanti.

Il pareggio di oggi dimostra quanto il campionato sia ancora tutto da giocare.

DA RICORDARE

Un pubblico di un’altra categoria, diciassettemila cuori giallorossi tutti uniti per la propria squadra e un Via del Mare come non si vedeva da anni grazie all’apertura della Curva Sud che rende ancora più suggestiva “la tana dei lupi”, adesso il vero dodicesimo uomo in campo.

Category: Sport

Lascia un commento