DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 1 novembre 2016 | 0 Comments

ITALIA______

CENTRO ITALIA – La maggior parte degli abitanti di Norcia ha scelto di rimanere in città, pur avendo le case inagibili o non potendo rientrare per la paura o perché all’interno della zona rossa. La Regione assicura che già nelle prossime ore saranno montate tensostrutture collettive dove la comunità potrà passare la notte. “In modo che nessuno sia costretto a rimanere in auto” sottolineano. “Le tende non dovevano essere smontate” sostengono, intanto, quelli che si ritrovano per la colazione nella struttura antistante il palasport. “Non sono più solo teli come una volta (specifica Adolfo), ma ambienti confortevoli e riscaldati. Possono permettere a chi rimane qui di affrontare meglio le difficoltà di queste ore”. Una situazione che la presidente della Regione Catiuscia Marini sta affrontando in un incontro a Cascia con il capo della protezione civile Fabrizio Curcio e il commissario governativo Vasco Errani. Vertice che si sposterà poi negli altri centri colpiti dal sisma. Le strutture di accoglienza collettive sono già in arrivo e nelle prossime ore sarà deciso dove collocarle. Per affrontare il problema degli sfollati con anche questo strumento che si aggiunge al trasferimento negli alberghi del Trasimeno e al contributo per l’autonoma sistemazione.

 

ITALIA______

SAN LORENZO DEL VALLO – Duplice omicidio in Calabria. Due donne, madre e figlia, sono state uccise stamani a colpi d’arma da fuoco all’interno del cimitero di San Lorenzo del Vallo, nel cosentino. Essa Costabile, di 77 anni, e Ida Attanasio (52), erano, rispettivamente, la mamma e la sorella di Francesco Attanasio, arrestato nel maggio scorso per l’omicidio di Damiano Galizia, il cui cadavere era stato trovato in un appartamento a Rende. All’origine del delitto, un debito non pagato. Ida Attanasio probabilmente ha tentato di fuggire dai suoi assassini. E’ quanto emerge dal primo sopralluogo compiuto dai carabinieri sul luogo del duplice omicidio dopo che i cadaveri sono stati trovati ad una certa distanza l’uno dall’altro. Non si sa se a sparare sia stata una o più persone. I colpi, almeno otto, hanno fatto fuggire tutte le altre persone che si trovavano all’interno del cimitero. A dare l’allarme è stato il custode.

 

MONDO______

MOSUL – Le forze regolari irachene hanno ripreso in mattinata la loro avanzata verso Mosul con l’obbiettivo di prendere posizione a poche centinaia di metri dalla periferia della città, roccaforte dell’Isis. L’offensiva per liberare Mosul entra quindi nella terza settimana. Un responsabile militare ha spiegato che raggiunta la cittadina di Bartalla, prima di attaccare direttamente Mosul l’esercito dovrà conquistare soltanto due altri villaggi, Bazwaya e Gogjali: “se prendiamo questi saremo a poche centinaia di metri a Mosul”. L’avanzata procede quindi lungo la riva sinistra del fiume Tigri, cioè verso la zona est della città. Contemporanemente le milizie paramilitari sciite si apprestano ad attaccare Mosul da ovest. L’obbiettivo degli sciiti (che non sono autorizzati a entrare in città) è riconquistare Tal Afar in modo da tagliare le vie di approvvigionamento dalla Siria e la possibile ritirata degli uomini dell’Isis.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

Lascia un commento