DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 12 novembre 2016 | 0 Comments

ITALIA______
MODENA – Il direttore del reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Baggiovara di Modena, Stefano Tondi, è stato aggredito nella serata di ieri a Vignola da un uomo che gli ha spruzzato acido soprattutto sul viso ed è ora ricoverato in prognosi riservata al Policlinico di Modena. L’aggressione sarebbe avvenuta nei pressi dell’abitazione del dottore, che stava rientrando in compagnia del figlio, a sua volta raggiunto dall’acido riportando solo lievi lesioni. La direzione del Policlinico di Modena specifica che l’aggressione a Tondi e al figlio, di 19 anni, è stata compiuta probabilmente con soda caustica. Entrambi sono ricoverati nel Dipartimento Test-Collo e sono seguiti dagli specialisti dell’Oculistica e della Dermatologia. “Quanto è accaduto al dottor Tondi è un fatto gravissimo”. Lo ha detto il procuratore di Modena Lucia Musti, che ha aggiunto: “Stiamo indagando per lesioni gravi, speriamo non diventino gravissime, e gli inquirenti sono al lavoro in tutti i settori possibili di indagine. Il dottore riveste un ruolo apicale, e il primo dato che è emerso è che è stato un teste importante in un processo in corso a Modena sulla Cardiologia del Policlinico. Questo non vuole dire nulla al momento, ma sappiamo che era stato sentito il 25 giugno scorso in Tribunale a Modena”.

ITALIA______
ROMA – Un’ala di un palazzo di cinque piani nel centro di Roma è stata evacuata nella notte dai vigili del fuoco dopo un intervento di verifica su alcune crepe nella tromba di una scala. È accaduto in via Germano Sommelier, nei pressi della basilica di Santa Croce in Gerusalemme, in centro. Secondo quanto si è appreso, le lesioni sono “in continua evoluzione” e potrebbero essere riconducibili alle recenti scosse di terremoto. Sono venti i nuclei familiari sgomberati.

MONDO______
MONTÉRAL – Il mondo della musica piange Leonard Cohen (a sinistra nella foto). Il cantante, compositore, artista e poeta canadese spentosi a 82 anni era nato a Montréal il 21 settembre 1934, Cohen esordì nella musica dopo aver pubblicato diverse raccolte di poesie e romanzi, un periodo coincidente con sue lunghe permanenze all’estero, dalla Grecia a Cuba. Tanti i temi esplorati nelle sue opere, dalla religione alla sessualità, passando per l’isolamento dell’individuo. A decretarne il successo internazionale, nel 1966, fu “Suzanne”, tra i suoi brani più noti e apprezzati dal grande pubblico, anche se molti lo ricordano per la malinconica ‘Hallelujah’ resa ancor più celebre dalle molteplici cover, tra cui quelle di Jeff Buckley, Bob Dylan (che la eseguì in molti concerti senza mai pubblicarla), e John Cale. Dal 1970 Cohen si è avvicinato al buddismo e nel 1996 ne è stato ordinato monaco, passando parte degli anni novanta nel monastero buddhista di Mount Baldy, in California, con il nome di Jikan, senza per questo rinnegare il suo ebraismo. Tuttavia, egli si considera ancora ebreo: “Non sto cercando una nuova religione. Sono molto felice con la vecchia, con l’ebraismo”.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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