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| 25 novembre 2016 | 0 Comments
Ecco il simbolo più grande di questa importante giornata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne:
Lucia Annibali, l’avvocatessa marchigiana sfregiata in volto dall’acido in un agguato commissionato dall’uomo che aveva lasciato al culmine di una relazione tormentata. Una cicatrice profonda che solo la dignità e la forza incrollabile di Lucia sono riuscite a rimarginare. Nei giorni scorsi è stato trasmesso dalla Rai il film a lei dedicato tratto dall’omonimo libro di Lucia Annibali e Giusi Fasano “Io ci sono – La mia storia di non amore”. La pellicola racconta la vera storia della giovane e affascinante avvocatessa di Pesaro vittima di un agguato all’acido che l’ha sfregiata sul viso e nell’animo. Orrenda vendetta commissionata dal suo ex fidanzato e collega Luca Varani incapace di accettare di essere stato lasciato dalla ragazza che lui considerava solo “sua”. Lucia è un esempio indomito per tutte le donne del mondo.

Category: Costume e società, Cronaca

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