IL MALE OSCURO DEL SALENTO / CONFERENZA – DIBATTITO AD ACQUARICA DEL CAPO SABATO 26

| 25 novembre 2016 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. La responsabile di NovArìa Tiziana Cicolella ci scrive______

“Fitofarmaci e Glifosate: il male oscuro del Salento” è il titolo della conferenza in programma sabato 26 novembre, alle ore 18, ad Acquarica del Capo, presso la sala del Castello Medievale.

Organizzata dal gruppo locale NovArìa, canale d’informazione libera su FB (https://www.facebook.com/NovAriainforma/), il convegno vedrà la partecipazione dell’oncologo Giuseppe Serravezza, responsabile medico-scientifico della LILT di Lecce, ed il ricercatore Pietro Perrino, già direttore dell’Istituto del Germoplasma del Cnr di Bari presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

L’incontro, moderato dal giornalista Giancarlo Colella, prende spunto dall’allarme sviluppatosi in questi ultimi anni in riferimento all’utilizzo di sostanze chimiche e, in particolare, del tanto contestato “Glifosato”, per il diserbo dei terreni nel Salento.

A questo si aggiunge il filone d’indagine che sta seguendo la Procura di Lecce: “Questo filone di indagine sull’ uso dei prodotti chimici è molto complesso, perché, al di là della loro influenza sugli ulivi, sicuramente si innesca un intervento della Xylella – ha dichiarato il pm Cataldo Motta – Abbiamo notato che alcuni alberi presentano il fenomeno del così detto disseccamento rapido pur non avendo il batterio; e altri che, pur avendo il batterio, non hanno il disseccamento. Adesso vogliamo accertare il loro consumo abnorme in provincia di Lecce, e capirne il perché”

L’iniziativa – che in alcun modo presta il fianco a sterili polemiche – intende sensibilizzare le istituzioni e i cittadini sui danni provocati dall’abuso di sostanze chimiche nelle pratiche agricole e si intende favorire un modello di agricoltura e di gestione complessiva del territorio che faccia a meno dell’immissione nell’ambiente di prodotti notoriamente dannosi alla salute umana e alle stesse piante.

In un momento storico in cui si assiste a una recrudescenza di patologie tumorali nel Salento, limitare quelle che sono le fonti di rischio è un’operazione necessaria; i pesticidi, come sarà evidenziato nel corso della conferenza, sono uno dei fattori di rischio più pericolosi, considerata la subdola presenza negli alimenti, nelle acque e nell’aria. E’ ormai scientificamente provato che l’esposizione cronica ai pesticidi chimici sintetici, anche a dosi infinitesimali, è associata a diverse forme di tumore, malattie neonatali, cronico-degenerative in generale e a un netto calo della fertilità maschile.

 

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