DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 7 Dicembre 2016 | 0 Comments
ITALIA______
MILANO – “Aveva dato la sua disponibilità a compiere attentati ma non ci sono riscontri su una sua reale e imminente capacità di esecuzione”. Così ha detto il questore di Milano Antonio De Iesu durante la conferenza stampa per il fermo del 30enne marocchino Nadir Benchorfi, sospettato di essere un aspirante terrorista dell’Isis. “Sono certi i suoi legami con una cellula di 25 foreign fighters partiti tra il 2012 e il 2014 dalla Germania per combattere con lo Stato Islamico, l’ha conosciuta in quegli anni durante la sua permanenza nel Paese – ha spiegato Claudio Ciccimarra, dirigente della Digos – È rimasto in contatto con due cugini a capo della brigata da quando è tornato in Italia, ha manifestato in più occasioni la sua disponibilità a combattere per la causa dell’Isis ma ha sempre chiesto un supporto tecnico (armi, per esempio) e logistico. Non ci risulta che questi inviti siano stati ascoltati”.
ITALIA______
GIARRE – Sgominato il gruppo mafioso legato al clan Santapola-Ercolano e attivo tra Castiglione di Sicilia, Giarre e Fiumefreddo, guidato da Pietro Carmelo Olivieri, anche lui arrestato. Dodici persone, delle quali cinque già in carcere, sono state raggiunte da una ordinanza di custodia cautelare, per associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione e spaccio di droga, detenzione e porto illegale di armi e rapina. Le indagini iniziate nel giugno 2013 si sono protratte fino al novembre del 2014. E’ emerso che il gruppo capeggiato un tempo da Paolo Brunetto, capo storico, era stato affidato a Pietro Carmelo Olivieri, in quanto il fratello del boss, Salvatore Brunetto, era costretto in una struttura terapeutica di Marsala. Durante le indagini sono state evidenziate le dinamiche operative per il controllo del territorio mediante rapine, furti di veicoli, e spaccio di cocaina e marijuana. A ristoranti e locali da ballo veniva imposta l’assunzione di affiliati come buttafuori e addetti alla sicurezza. Tra gli arrestati per possesso di armi sono finiti Giuseppe Calandrino, Alfio Di Grazia, Pietro Carmelo Oliveri, Alessandro Siligato e Luca Daniele Zappala’, responsabili di rapine per sovvenzionare le case della cosca.
MONDO______
LOS ANGELES – La polizia ha rafforzato la sicurezza nella metro di Los Angeles dopo una minaccia anonima di attentato contro una delle stazioni piu’ frequentate, vicino al parco di attrazione Universal. Il capo della polizia di Los Angeles, Charlie Beck, ha precisato nel corso dio una conferenza stampa lunedi’ sera che la minaccia e’ “molto specifica” e “imminente” ma che la sua credibilita’ e’ tutta da verificare. La minaccia e’ stata fatta attraverso una telefonata anonima a una linea di sicurezza per le emergenze gestita da un governo straniero non identificato che poi ha trasferito l’informazione al gruppo antiterrorismo dell’Fbi di Los Angeles. L’obiettivo’ sarebbe la stazione Universal City, sulla linea rossa del sistema e situata vicino il parco di divertimento Universal Studios dove, secondo la segnalazione dell’uomo, un ordigno esploderebbe martedì.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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