“la mia cucina fusion” / ‘GUSTO GIUSTO equipe’ PROPONE: “MINESTRA AMMARITATA”

| 28 dicembre 2016 | 0 Comments

Che cos’è la MINESTRA AMMARITATA?

La minestra maritata appartiene da sempre alla tradizione culinaria della Campania, vanta infatti una storia antichissima: l’origine del curioso nome deriva dall’unione tra gli ingredienti utilizzati per prepararla quali la carne e le verdure, che risultano così “maritati”, ovvero “sposati”.

Un pizzico di pazienza non guasterà nella preparazione di questa succulenta ricetta che, pur essendo piuttosto semplice a livello tecnico, richiede non poco tempo, poiché sono tanti gli ingredienti utilizzati che vanno ad arricchire il brodo della minestra.

Oggi difficilmente la zuppa arriva sulle tavole degli Italiani con gli stessi ingredienti di un tempo, le famiglie campane preferiscono infatti dedicarsi alla preparazione della zuppa quando si ha maggiore disponibilità di tempo libero, come durante le festività natalizie o pasquali, quasi fosse un rituale da condividere con tutti i membri della famiglia. Diverse varietà di verdure dai sapori complementari e vari tipi di carne da bollire vengono aggiunte a questo piatto unico, quali per esempio salsiccia, manzo e gallina. ______

½ gallina – 400g. di manzo – 300g. di salsicce piccanti – 200g. di costine di maiale – 300 g. di cime di rapa – 300g di verza – 300 gr di cicoria – 400 g. di broccoli – 500 g. di bietole.

cucchiai di Parmigiano – 1 spicchio d’aglio – 1 gambo di sedano – 1 carota – 1 cipolla- 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva – q.b. ______

1- Iniziate dalle verdure, mondandole e riducendole a cubetti.

2- Riducete a pezzi grossi invece la carne di manzo e quella di gallina.

3- Nel frattempo portate ad ebollizione una pentola d’acqua e preparate il brodo con sedano, cipolla e carota: aggiungete i vari tipi di carne e le salsicce, aggiustate di sale e fate cuocere per almeno due ore a fuoco basso.

4- Nell’attesa, occupatevi delle verdure facendole sbollentare separatamente e poi passate al brodo: dopo aver tolto la carne e solo quando il brodo si sarà raffreddato, eliminatene la parte grassa che si sarà condensata in superficie filtrandolo.

5- Mettete in un’altra pentola il brodo pulito, la carne e le verdure e fate cuocere ancora per qualche minuto.

6- Servite la zuppa ben calda, con una spolverata di parmigiano e un filo d’olio.

Umberto consiglia:un buon Barbera rosso

BUON APPETITO a tutti!!!

GUSTO GIUSTO equipe

Category: Costume e società

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