DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 21 Gennaio 2017 | 0 Comments

ITALIA______
ABRUZZO – Al momento sono cinque le persone estratte dalle macerie e dalla neve dell’hotel Rigopiano di Farindola, una donna e quattro bambini, mentre altre cinque persone sono state individuate ma sono ancora da estrarre”. Lo dice il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, durante un punto stampa presso la Di.Coma.C. di Rieti sullo stato dell’emergenza. Attualmente Curcio parla di due vittime ufficiali per Rigopiano. In mattinata il primo salvataggio Dopo una notte di ricerche in condizioni estreme, nel corso della mattinata, attorno alle 11, i soccorritori hanno rintracciato sei superstiti sotto le macerie dell’Hotel Rigopiano. Due sono stati estratti stamane: una donna ed un bambino. La donna è la moglie del primo superstite, Giampiero Parete, e quando è stata estratta con il figlio dalle macerie ha chiesto di cercare la figlia. Figlia che è stata estratta attorno alle 19:30.

ITALIA______
MONTE CORNO – “Sul Monte Corno c’è una frana in atto. Si deve intervenire subito, altrimenti rischiamo di perdere la frazione di Ortolano”. L’allarme del sindaco di Campotosto (L’aquila), Luigi Cannavicci, sul costone che rischia di staccarsi dal monte che si trova sopra Ortolano (1000 metri), frazione del comune di Campotosto (1400 metri), da dove è partita, dopo una scossa di terremoto, la slavina che l’altro due giorni fa ha travolto Enrico de Dominicis, recuperato senza vita oggi. ieri erano stati tratti in salvo in elicottero i ventuno abitanti intrappolati nelle case.

MONDO______
DAKAR – Le truppe senegalesi, già pronte al confine, sono entrate in Gambia. Lo ha detto il portavoce dell’esercito: “Sono entrate questo pomeriggio”, ha dichiarato il colonnello Abdou Ndiaye. Le truppe senegalesi sostengono il presidente eletto del Gambia Aadama Barrow. Hhanno attraversato il confine e si sono dirette verso la capitale Banjul, dove risiede il presidente uscente Yahia Jammeh, che si rifiuta di lasciare il potere nonostante abbia perso le elezioni. Ieri Dakar aveva annunciato di essere pronto a intervenire con l’esercito in Gambia se non fosse stata trovata una soluzione politica per l’avvicendamento alla presidenza del Paese. Oggi nella capitale senegalese, dove si trova dal 15 gennaio, si è insediato il nuovo presidente del Gambia, Andrew Barrow, eletto il 1 dicembre scorso, ma il capo di Stato uscente Yahya Jammeh ha contestato i risultati elettorali e non ha lasciato il palazzo presidenziale della capitale. Le truppe del Senegal fanno parte dell’Ecowas, l’organizzazione che raggruppa i paesi dell’Africa occidentale. L’intervento militare è iniziato dopo che Barrow ha prestato il giuramento presidenziale presso l’ambasciata del Gambia a Dakar. La crisi politica in Gambia è stata al centro della riunione del consiglio di sicurezza delle nazioni unite che ha approvato una risoluzione di appoggio al nuovo presidente del Gambia Adama Barrow e ha invitato l’ex leader Yahya Jammeh a lasciare pacificamente il paese.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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