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DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 5 febbraio 2017 | 0 Comments

ITALIA______
ROMA – Arriva in puro dialetto romanesco il sostegno del blog di Beppe Grillo alla sindaca di Roma Virginia Raggi. Questa mattina campeggiano infatti sul sito del leader del Movimento i versi di un “sonetto” scritto per la Sindaca da un elettore romano e postati sulla sua pagina Fb. “Er sinnaco de Roma nun se tocca”. “Dar primo giorno dopo l’elezzione, l’hanno accerchiata dandoje er tormento, io ciò ‘n idea de tutta a situazzione, s’è messa contro quelli der cemento. Sò entrati prepotenti ner privato, vorebbero costrignela a la resa. Quarcuno ha fatto i conti e s’è sbajato” scrive Antonio Ventrone già autore di un altro sonetto ispirato tuttavia a Renzi e intitolato “Nun vali niente” (“Pe quelli come ‘tte ce vò er garante, stai co li frati mentre zappi l’orto, tu dichi e fai er contrario è na costante, vòi sempre avè raggione e l’antri torto”).

ITALIA______
ROMA – “Al segretario un consiglio fraterno, cerca il bene della tua comunità, dimettiti domani e convoca il congresso”. Lo ha chiesto Gianni Cuperlo nel corso di una affollatissima assemblea della sua componente, nella sede del Pd. “Così ci potremo misurare tutti – ha aggiunto – non solo Renzi, su una serie di sconfitte”. Nel corso di un lungo intervento dedicato in larga parte all’analisi del trumpismo e ai rischi che questo comporta per tutto l’Occidente, Cuperlo ha esortato, di fronte ad un mondo che cambia, tutto il centrosinistra a ricostruirsi e soprattutto ha auspicato che il Pd si rifondi. “Per troppo tempo ognuno di noi ha parlato ai propri – ha sottolineato – ma un partito così è destinato a spegnersi presto”. “Se hai a cuore il destino del Pd e della sinistra, per citare Eros ora che si avvicina Sanremo, ‘Fermati un istante’.

MONDO______
PARIGI – Allah Akbar, Allah è grande: sotto il Carrousel del Louvre, con due zaini, un machete e un coltello, il grido dell’egiziano Abdallah ha riportato ieri mattina il panico a Parigi. Ha attaccato un gruppo di militari, uno ha reagito e gli ha sparato. L’aggressore ricoverato ieri in prognosi riservata all’ospedale Georges Pompidou di Parigi non è più in pericolo di vita: è quanto riferiscono i media francesi. Il centro della città era rimasto bloccato per ore, mille e duecento visitatori del museo sono stati confinati a lungo nelle sale. Il presidente Francois Hollande, a Malta per il vertice europeo, ha confermato che ”non ci sono dubbi sul carattere terroristico dell’azione”.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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