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Comunque Vada… / LESSICO INTER FAMIGLIARE

| 5 marzo 2017 | 0 Comments

di Elena Vada______

Casa Scognamiglio, ore 20.00, a cena.

Alessandro-:”Mami, ce n’è ancora di spezzatino con le patate…”

Giusy-:”Ale, fai schifo, sei una fogna, hai ingurgitato: una fetta di gattò, la minestra di fagioli e lo spezzatino… e non metti su un grammo….. mi fai una rabbia!!! Comunque, cerca di controllarti… e stai seduto composto, sembri un maiale, guarda li, ti sei anche rovesciato il condimento sulla camicia”.

Ale :”Ma cos’hai Giusy? Da qualche tempo ti sei messa a fare la maestrina, la principessina… non ti ricordi quando mangiavi le caccole del nasooooooooo…”

Giusy:”ahahahahahahh!!!!!!, che schifo, non è vero, conti palle perché sai di essere un cafone, che può stare solo con quei quattro deficienti di amici, che frequenti nel bar del biliardo.

Il più istruito ha fatto la terza media. C’è quello con la moto, che fischia dietro le donne, come cento anni fa e l’altro, il tuo amico del cuore Pasquale, che però si fa chiamare Jack, sempre con le cuffie nelle orecchie, tutto sbracato, tatuaggi e pirsing.

Poi quello che volevi far uscire con me…. Come si chiama? Uffa, non mi viene in mente… quello che è la quarta volta che dà lo stesso esame e non passa mai. Ah, si Albert, perché dice d’essere un genio come Einstein,… seeeeeeee…guarda, non ci assomiglia neanche al gabinetto”.

Marì-:“Statevi buon, guagliò! Incominciate a spreparare tavola e lavate i piatti, io mi devo vedere quella trasmissione alla televisione e vado di là.. Antò, tu che fai?! Tanto anche se lo rileggi,, il giornale dello sport, non fa salire in Napoli in classifica, quelli, i giocatori, so’ “ciucci (asini) e presuntuosi”, cominciano bene… ci fanno sperare e poi arrivano le mazzate.

Gli danno troppi soldi per giocare col pallone! Quelli pensano solo a e femmen…”

Don Antonio-:”Ma statti zitta, adesso fanno Maradona presidente, così vinciamo tutti i campionati”

Tutta la famiglia in coro:”Aspetta e spera!!!”

Giusy:”Mammà, perché avete abolito la lavapiatti? È dimostrato che consuma meno acqua, corrente e sapone… ricompriamola… dai, è comoda! Ecco guarda, Ale ha rotto un altro bicchiere…Deficiente!!! Ma vuoi stare attento?! E prendi la scopa, ma no, non quella elettrica, fa troppo rumore, papà ti spara… quella normale e dai una bella passata, come devi andare a studiare ???VIENI SUBITO QUI! Finisci quello che devi fare, asciuga le posate”.

Cucina in ordine.

Anche Giusy raggiunge i genitori davanti allo schermo, dove ci sono, in collegamento, tre o quattro gruppi di persone che urlano, gridano, piangono, si strappano il microfono di mano.

Giusy:”Mami, come mai guardi gente che piange e si ammazza o quella che non si trova più, o queste sgallettate, o i politici che aumentano le tasse e quelli (si dice) che rubano? … Ma non c’è un bel film, di quelli che vedevi una volta e ti facevano piangere? Questa roba ti fa male alla salute… e ti fa litigare con la vicina di casa e il macellaio. Ma non possono pensarla tutti come te”-

Ad ogni intervallo pubblicitario, Giusy prendeva la parola per criticare, osservare, replicare. Mary e Antonio la guardavano di sottecchi, aspettandosi qualcosa. Qualcosa, cosa?

Di solito a quell’ora, Giusy, era in camera sua, a parlare, col telefonino, al fidanzato, oppure a studiare al PC… ma quella sera….

-:” Mamma, papà, vi devo dire una cosa…..”

– Mary :” OH, Maronn e che succiess?”

– “Ma no, mamma, niente di grave (come farò a renderli un po’ più settentrionali?!)! I, genitori di AdalbertoMaria (il fidanzato, n.d.r.) ci hanno invitato a cena per venerdì sera, alle 19, 00 (7)…. i piemontesi mangiano presto la sera – ALESSANDRO COMPRESOOOOOO!!! – tanto lo so che stai origliando, non fare il furbo, che ti vedo dietro il vetro della porta”

Marì-:”Ciusy… eh come mai? Devono fare qualche richiesta, qualche annuncio, devono giocare a carte? Io so fare solo la scopetta… scoponi no”

– Don Antonio:”…. San Gennaro mio, non è che sei incinta??? Guarda, ti devo accompagnare all’altare, come tua madre t’ha fatta, pura come un giglio, con la vesta bianca, se no non la puoi mettere….” Alessandro, urla, dalla sua camera: ”Non torna bianca neanche con litri di candeggina e Tornado Bianco” –

Giusy:” Stai zitto, cretino e studia!- poi continua –

– Ma no, festeggiano il compleanno del nonno di Adalberto, che compie ottantacinque anni. La Signora Colonna Del Piave, la mamma del mio fidanzato, ha pensato che è una buona occasione per conoscerci tutti. Comunque, aspetta una vostra risposta, al più presto, perché deve confermare, il numero dei partecipanti, al Catering”.

I signori Scognamiglio, si guardano in faccia stupiti. Questa si è una sorpresa che non si sarebbero mai aspettata…. Marì, comincia a pensare: non andare?! Sarebbe proprio brutto. Inventare una scusa?… e poi che vestiti ci vogliono? (col pensiero passa in rassegna il suo guardaroba). E chi è stu’ Catering, un cuoco inglese. Ma noi non la sappiamo mangiare la robba inglesa.

Ci dobbiamo portare anche un regalo, alla famiglia? Un pensiero…

Ci faccio una bella Pastiera (torta di ricotta napoletana), che con quella non si sbaglia mai!

Don Antonio:” Ma la dobbiamo chiamare sempre: Signora Colonna del PO… tutte le volte?”

-:”Colonna del Piave, papà, è un nome nobile… ma la chiamerai come ti dice lei…. Penso che basti Signora Colonna, o forse Signora MariaAdelaide…..”

Don Antonio:”Sarrebbe più giusto del Po, stiamo in Piemonte!!! Ma, nomi normali, in questa famiglia, nu ne tengono? Per esempio il padre si chiama?”- “AntonGiulio, papà…

(Ci sentiamo domenica prossima. Come anticipazione vi posso dire che andranno tutti alla festa).

 

 

 

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura

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