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DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 6 marzo 2017 | 0 Comments

ITALIA______
ROMA – “Io e Gianni abbiamo provato ad evitare questo tragico errore della scissione, abbiamo perso. E tuttavia io non mi rassegno all’idea, voglio lavorare per far tornare tutti quei compagni e quelle compagne che hanno appeso le scarpe al chiodo”. Così il ministro e candidato al congresso Pd Andrea Orlando intervenendo all’iniziativa di Sinistradem ‘Il Pd che vorrei a sinistra’ alla presenza di Gianni Cuperlo. E prosegue: “Non viviamo con sofferenza la scissione di quelli che fanno cento tessere con la carta di credito”. Poco prima il ministro della giustizia era intervenuto ad una iniziativa di Campo Democratico, organizzata da Goffredo Bettini dove ha parlato di uno dei temi urgenti che il partito dovrebbe affrontare, quello della classe dirigente. Ed ha affermato: “Questa stagione dimostra che se oltre a distruggere non costruisci alla fine tornano gli stessi”.

ITALIA______
FOGGIA – La Procura di Foggia esclude al momento che sia di natura dolosa il rogo divampato la notte scorsa nel gran ghetto di Rignano in cui sono morti due migranti del Mali. Lo spiegano fonti inquirenti che rilevano che sulla vicenda è stata avviata un’indagine per incendio colposo e omicidio colposo plurimo a carico di ignoti. L’ipotesi che l’incendio possa essere stato doloso – a quanto si apprende – non e’ mai stata avanzata ai pm foggiani ne’ dai Vigili del fuoco ne’ dalle altre forze di polizia intervenute sul posto. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è che le fiamme siano divampate da una stufa o da un fornello che i migranti lasciano solitamente accesi durante la notte a causa delle basse temperature. Il pm inquirente, Alessandra Fini, ha disposto le autopsie inviando gli avvisi ai parenti delle vittime che hanno la facoltà di nominare loro consulenti che possono partecipare all’esame autoptico che sarà eseguito nelle prossime ore.

MONDO______
MOSUL – Le forze irachene hanno evacuato circa ottomila civili dai quartieri occidentali di Mosul nelle ultime ventiquattro ore, mentre prosegue l’offensiva militare finalizzata a liberare interamente la città dalla presenza del sedicente Stato islamico (Is). Lo ha reso noto un capitano dell’esercito iracheno, Jabbar Hassan, all’agenzia turca Anadolu, spiegando che “i civili sono stati trasferiti lontano dai distretti dove le forze della sicurezza stanno combattendo contro l’Is”. Le persone evacuate si trovano ora in campi profughi temporanei prima di essere trasferiti nella zona orientale di Mosul libera dall’Is. Ieri le autorità  irachene avevano detto che circa quattordicimila civili erano fuggiti in un giorno da Mosul ovest. La scorsa settimana era stato aperto il campo di Hammam al-Alil a sudest di Mosul con una capacità ricettiva di quattromila famiglie.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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