DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 19 marzo 2017 | 0 Comments

ITALIA______

VITERBO – I corpi di due giovani sono stati trovati all’interno di un’auto lungo la strada Valleranese, vicino a Orte, in provincia di Viterbo. Da una primissima ricostruzione, si ipotizzerebbe un omicidio-suicidio. Il ragazzo avrebbe prima sparato dei colpi di pistola verso la giovane e poi si sarebbe tolto la vita. A dare l’allarme ai carabinieri sono stati dei ciclisti che passavano in zona e hanno sentito dei colpi di arma da fuoco. Sembra che i due si fossero lasciati da poco: forse si erano incontrati per un chiarimento. E’ quanto emergerebbe dalle prime testimonianze raccolte. Sul posto il 118 e i carabinieri, che indagano sulla vicenda. Dalle primissime informazioni sembra inoltre che il giovane fosse di Amelia, in provincia di Terni, e la ragazza della provincia di Viterbo.

ITALIA______

FROSINONE – Un detenuto è evaso la scorsa notte dal carcere di Frosinone mentre un altro non è riuscito nel proprio intento. Lo rende noto il segretario aggiunto Cisl Fns Massimo Costantino. I due, un italiano ed un albanese, si trovavano in Alta sicurezza. La fuga attraverso un buco fatto nella cella, i due sarebbero usciti attraverso un passaggio dietro il televisore. Sarebbero saliti sopra l’istituto e poi scesi con l’ausilio di alcune lenzuola. L’albanese è stato preso nell’intercinta: dopo essersi calato con le lenzuola dalla finestra da cui hanno tagliato le grate, sarebbe caduto tentando di scavalcare la recinzione di circa 10 metri fratturandosi la colonna vertebrale ed è stato trasferito all’Umberto Primo di Roma. Aveva due telefoni cellulari. L’altro detenuto, casertano e con pericolosi precedenti penali tra cui l’associazione mafiosa, è riuscito a scappare. Avrebbe dovuto scontare altri dieci anni di carcere.

 

MONDO______

PARIGI – Un’ora e mezza prima dell’assalto all’aeroporto di Orly, aveva sparato contro la polizia a un posto di blocco. E’ quanto hanno confermato gli investigatori impegnati nel ricostruire la dinamica di quanto accaduto nello scalo a sud di Parigi questa mattina intorno alle 8.30, quando un 38enne di nazionalità francese, pregiudicato per traffico di stupefacenti, ha sottratto l’arma a un militare, riuscendo a entrare in un negozio prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza. Il caso è ora nelle mani dell’anti-terrorismo. Sembra che l’uomo si fosse radicalizzato in carcere. Ore 6.55: sparatoria a un posto di blocco Alle 6.55, un individuo che viaggiava a bordo di una Clio, ha aperto il fuoco contro la polizia in località Stains (Seine-Saint-Denis), a pochi chilometri da Orly. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe estratto la pistola e sparato dopo che una poliziotta, rimasta ferita alla testa, gli aveva chiesto di esibire i documenti. Fuggito, ha abbandonato la Clio a Vitry, a pochi chilometri di distanza da Steins, e ha continuato la sua fuga su una Citroen Picasso rubata. Sulla Clio è stata rinvenuta una camicia sporca di sangue, la Citroen è stata trovata nel parcheggio dell’aeroporto di Orly. Si tratterebbe, dunque, dello stesso uomo, un quarantenne radicalizzato già noto alla polizia. Del caso si interessa ora l’anti-terrorismo.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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