LECCECRONACHE / UN PO’ DI PEPERONCINO NEL CAFFE’

| 11 Gennaio 2018 | 0 Comments

 

di Raffaele Polo______

Sono, a volte, uno affianco all’ altro. E, comunque, nel raggio di cento metri ne possiamo contare, tranquillamente, almeno cinque…

Ora, proprio per capire come funziona il mercato e quali sono le regole -generali – e anche quelle teorizzate nei trattati degli economisti, vediamo di capire come possono sopravvivere, sconfiggendo la concorrenza, i bar della nostra città….

Prendiamo un campione di questi esercizi e passiamolo sotto la lente: la mattina presto, ad esempio, capita di vedere illuminate le vetrine di parecchi bar ma, mentre alcuni sono desolatamente vuoti, uno ha le auto parcheggiate davanti e numerosi avventori che si alternano al bancone.

Perché? Forse il caffè è migliore o costa di meno?

No. Capiamo subito, gettando un’occhiata all’interno, che il motivo è ben visibile: a preparare i caffè è una avvenente signora che indossa, nonostante la temperatura non proprio estiva, una maglietta scollata e aderente. Niente di eccezionale, s’intende. Ma a quell’ora, con una giornata lavorativa che incombe in tutta la sua presumibile pesantezza, quella visione è un segnale positivo che fa preferire ‘quel’ bar agli altri….

E, più in là, c’è un altro esercizio ben frequentato: entriamo e la musica soffusa ma, soprattutto, i giornali appena distribuiti e ben assortiti (i più gettonati sono La Gazzetta delle Sport e il Quotidiano. Ma anche Repubblica e Gazzetta del Mezzogiorno vanno forte…. Il Messaggero lo si consulta solo in attesa che si ‘liberi’ uno dei quotidiani citati….) attirano avventori che, per consultare con più calma le pagine stampate, non disdegnano cornetto e cappuccino…

Poi, poi…. C’è chi offre il caffè scontato, chi si premura a favorire la colazione degli studenti, chi prospetta aperitivi interessanti e a prezzi stracciati. I baristi, tutti, ricordano perfettamente i gusti dei clienti e fanno in modo di accontentarli senza che neppure venga la richiesta…

All’improvviso, il locale è vuoto, anche i più affezionati non ci sono. Che succede?

Arriva l’informatore abituale: ‘Come, non lo sai che hanno aperto un altro bar qui vicino? Sono tutti là, stamattina… E il motivo c’è…’ dice con una pausa e un sorrisino che aumentano la curiosità.

‘Bè, effettivamente, hanno pensato giusto, questa volta…’ continua mellifluo il tipo, assaporando il botto finale.

Che arriva, con deflagrazione.

‘Due, addirittura due. Due ragazze a servire il caffè. Giovani. Carine. Una è straniera….’

Che volete, nei bar è così, la concorrenza sa come organizzarsi…

 

 

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura

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