UNO STRANO TRULLO, UN USATO PER NIENTE SICURO, UN’ ODIOSA TRUFFA E TUTTE LE ALTRE DI CRONACA

| 12 Marzo 2018 | 0 Comments

(v.c.)______

Torre Mozza. Un trullo rurale, di cui era stato autorizzato il recupero conservativo, era stato demolito, ed al suo posto è spuntata una costruzione abitativa del tutto diversa (nella foto). Lo hanno scoperto oggi i Carabinieri della Forestale di Gallipoli, in collaborazione con gli agenti della Polizia Locale di Nardò, che per questo hanno denunciato a piede libero quattro persone.

 

Lecce. Ancora tagli di alberi di ulivo, per fare legna da rivendere, in spregio alla natura, e pure dei legittimi proprietari. Tre uomini son stati sorpresi in località “Passabi” mentre caricava la refurtiva e le motoseghe utilizzate per la razzia dai Carabinieri della Forestale, che li hanno denunciati a piede libero.

 

Lecce. Ennesima truffa sul web, e questa volta pure di importo considerevole. Ne è rimasto vittima un automobilista leccese, che voleva comprare un’ auto nuova di usato sicuro ed ha avuto la sfortuna di scegliere quella messa in vendita su di un sito specializzato da una donna di 51 anni della provincia di Reggio Calabria. Sicuro proprio per niente. Infatti i 7.500 euro versati sul conto corrente bancario della presunta venditrice si sono volatilizzati, e l’ auto non è mai arrivata.  Alla vittima non resta che la magra consolazione di sapere che l’ autrice del raggiro ‘stamattina è stata identificata dai carabinieri ed è stata denunciata a piede libero. Poi però non vedrà più né l’ auto, né i suoi soldi.

 

Porto Cesareo. Una recinzione effettuata in località Chiuserelle fatta con una rete metallica per quattrocento cinquanta metri, senza le necessarie autorizzazioni, è costata ad un uomo di 74 anni una denuncia a piede libero

Lizzanello. Un uomo di 55 anni, residente a Castellana Grotte, ma domiciliato di fatto a Milano, alias Don Vito Piccinonna, con precedenti specifici, ieri è stato identificato e denunciato a piede libero per i reati di truffa, falsità amministrativa e sostituzione di persona.

Fingendo di voler aiutare una famiglia in difficoltà con un figlio disabile, si era fatto dare tutti i documenti necessari per attivare una carta di credito, da cui aveva intascato in contanti 7.398 euro.

 

Cavallino. Di truffa e ricettazione è accusato un giovane di 34 anni, che si era procurato con l’ inganno, utilizzando assegni rubati, materiale edile per un valore di circa 3.000 euro

 

 

Maglie. La partita di calcio di ieri con il Carovigno, valvole per il campionato di Promozione, è stata sospesa dall’ arbitro al 36′ del secondo tempo, quando alcuni sostenitori della squadra locale sono entrati ai margini del terreno di gioco, e hanno inveito nei confronti dell’ arbitro e dei calciatori avversari. Fortunatamente non ci sono stati feriti, nè altri incidenti. Indagano i Carabinieri per risalire agli invasori.

Lecce. Il ricorso in Cassazione è stato dichiarato inammissibile, la sentenza di condanna in Appello è diventata definitiva. Così Antonio Carmine Angelè, 45 anni, di Matino è stato portato in carcere, dove deve scontare due anni e quattro mesi di pena residua, per danneggiamenti e invasione di campo, in relazione agli incidenti al via del Mare dopo la partita con il Carpi del 16 giugno 2013.

 

Category: Cronaca

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