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IL PREPARTITA / CHI RICO’ CHI?!?

| 14 settembre 2018 | 0 Comments

(a.g.)______Si gioca, dunque, il campionato spezzatino a 19 squadre, del resto appena alle prime porzioni, pardon, alle prime partite, prosegue, mentre le polemiche, che coinvolgono l’ intero sistema, non accennano a placarsi.

Il Lecce in campo per la terza giornata sabato 15 alle 15 ad Ascoli (nella foto, lo stadio ‘Del Duca’).

Oggi prima della partenza consueta conferenza – stampa della vigilia di mister Liverani. Ecco la sintesi delle sue dichiarazioni:

“Credo che la sosta del campionato in questo momento sia stata abbastanza utile per continuare il percorso di lavoro con i giocatori arrivati un po’ più tardi.

Ora dobbiamo ripartire dalle cose buone dimostrate e da quelle sulle quali dobbiamo migliorare.

Ci attende il confronto di Ascoli, in un campo ostico, di tradizione.

Loro non sono partiti benissimo, ma sono una squadra esperta e fisica e per questo sono sicuro che aspetterà un confronto maschio e duro.

I gol che abbiamo subito in queste prime giornate, a mio modo di vedere, sono dovuti per lo più ad errori di lettura individuale che di reparto.”

La società di suo è poi ancora alle prese con il caso Chiricò, che non è stato convocato per la trasferta nel Piceno, dopo l’ ennesima contestazione di parte della tifoseria nei pochi minuti giocati al Via del Mare nell’ ultima partita contro il Benevento.

La decisione ha provocato un’ accesa reazione del procuratore del calciatore.

La società ha risposto con un comunicato, che qui di seguito riportiamo integralmente anche perché fa la cronistoria di quanto accaduto negli ultimi mesi:

“L’ Unione Sportiva Lecce, con riferimento alle dichiarazioni rese dal sig. Kael Grimaldi, in qualità di agente del calciatore Cosimo Chirico’, precisa quanto segue.

Diversamente da quanto riferito dal sig. Grimaldi nessun componente della società è stato mai  oggetto di minacce, intimidazioni o pressioni di alcun tipo in relazione alle note vicende inerenti il calciatore Cosimo Chiricò. Nell’alveo di tali ipotesi non può infatti essere certamente ricondotto l’isolato episodio, riferito peraltro in via confidenziale al padre del sig. Grimaldi e strumentalmente utilizzato, verificatosi in data 2 settembre 2018, di cui si sono resi protagonisti due soggetti ignoti, i quali hanno rivolto al Presidente delle espressioni irriguardose e comunque non esplicitamente riconducibili alla vicenda Chirico’. 

Al contrario, c’è stata un’unica occasione fortuita di confronto su questo tema tra il Presidente Saverio Sticchi Damiani e la tifoseria Ultras, a Martignano, in data 18 agosto, durante un allenamento (fissato dopo la mancata disputa dell’amichevole con il Nardò), alla presenza di alcuni esponenti delle forze dell’ordine, che si è svolto in modo sereno e civile e si è concluso con cori di incoraggiamento alla squadra.

L’U.S. Lecce ribadisce che le valutazioni in ordine all’impiego del calciatore, successivamente all’improvvido diniego opposto dal suo Procuratore al trasferimento a titolo definitivo alla Ternana (che avrebbe garantito, come concordato fin dall’inizio con lo stesso agente, una rilevante plusvalenza per il club senza alcun nocumento economico per il calciatore),  sono state concordate con tutte le componenti societarie e tecniche.  Tale determinazione,  lungi dall’essere stata adottata “per preservare l’incolumità dei componenti della società”, come affermato in maniera irresponsabile dal sig.  Kael Grimaldi, è invece esclusivamente riconducibile al superiore interesse del Club, al termine del calciomercato, di  “preservare il clima di serenità ed unità tra gli stessi tifosi”ed evitare divisioni che possano compromettere il risultato sportivo, cosi come chiarito nella nota diffusa dal Club.

Nella speranza di aver definitivamente chiarito ogni circostanza sul punto, l’U.S. Lecce, salvo vagliare l’opportunità di tutelarsi nelle opportune sedi giudiziarie, invita  il sig. Kael Grimaldi ad astenersi da dichiarazioni che, per contenuti e modalità espressive,  sono non solo disancorate dalla realtà fattuale e connotate da impropri  richiami alla legalità ma, altresì,  suonano come un maldestro tentativo di vendetta mediatica volto a destabilizzare  e screditare società e ambiente”.______

LA RICERCA nel nostro articolo di questa mattina

ALLA SCOPERTA DELL’ ITALIA DI SERIE B – 2 / ASCOLI

Category: Sport

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