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LE SPERANZE TRADITE / REAZIONI – 3 / “Basta ipocrisie!”, IL GRIDO DI DOLORE DELLE MAMME NO TAP, CHE ORA RISPEDISCONO LE PRESUNTE COMPENSAZIONI AL MITTENTE: “Rivolgete da qualche altra parte le vostre ‘preziose’ attenzioni, perché qui i problemi sono nati proprio dai troppi interessi che hanno attenzionato questa terra”

| 27 ottobre 2018 | 0 Comments

(g.p.)______Una di loro, Elena Papadia, anch’ ella avvocato, poco più di dieci giorni fa, in un ultimo, nobile, perché vergato con parole nobili, tentativo, esortandolo ad un ripensamento concreto ed immediato, aveva scritto direttamente al presidente del consiglio Giuseppe Conte:

“…Mia figlia ed i nostri figli hanno diritto alla Terra che nei nostri desideri e nei desideri di chi ci ha preceduti era loro promessa e dovuta quale eredità, in nome di quella responsabilità inter-generazionale che tutte le Convenzioni e Dichiarazioni per la difesa della Terra richiamano, quando fanno riferimento alla defossilizzazione delle fonti energetiche.

Quella stessa Terra che rischia di puzzare di gas azero sporco di dittatura, di cemento armato, di filo spinato, di terre confiscate, di diritti negati, di economie locali distrutte, di un Sud ancora una volta stuprato e succube degli interessi del più forte.
Le chiedo di valutare se davvero la Politica che siete chiamati a rappresentare voglia assumersi la grave responsabilità di privare i nostri figli di ciò che spetta loro.
Mi affido a Lei, che in questa sede rappresenta il popolo, quello a cui sempre guardo nello svolgimento della mia professione…”.

Impossibile non provare, comunque la si pensi nello specifico, almeno un brivido dentro.

L’ avrà letta, Giuseppe Conte, questa lettera? Pare di no, o comunque non l’ha meditata. Forse, non l’ha capita, così come probabilmente dell’ intera questione del gasdotto ha capito poco e punto.

Dopo la sua comunicazione totalmente negativa di ieri sera, le Mamme No Tap hanno diffuso questa mattina via social la seguente nota politica, sempre indirizzata direttamente al presidente del Consiglio:
ORA BASTA DAVVERO: LA BEFFA, OLTRE AL DANNO, LA RISPEDIAMO AL MITTENTE!

Al grido di “Onestà, Onestà, Onestà” i parlamentari di questo governo, da lei presieduto Sig Giuseppe Conte, hanno basato la campagna elettorale, blaterando di ambiente, sviluppo sostenibile ed energia pulita quali vessilli di battaglie civili e di un tanto auspicato “Cambiamento” da parte dei cittadini.

Lei, premier di questo governo, lei si è autoproclamato “l’avvocato di tutti gli italiani” ed ora dichiara di voler prestare particolare attenzione alla nostra Comunità. No, grazie!

Noi siamo stanchi di affermazioni e slogan privi di significato, siamo stanchi di promesse disattese e di interpretazioni fantasiose. Noi non desideriamo ricevere attenzione da parte del governo. Rivolgete da qualche altra parte le vostre “preziose attenzioni”, perché qui i problemi sono nati proprio dai troppi interessi che hanno “attenzionato” questa terra.

Non abbiamo bisogno di altra ipocrisia, non abbiamo bisogno di attenzioni: rivendichiamo Diritti, Dignità, Orgoglio! 

 

Category: Cronaca, Politica

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