TORNA LA VIOLENZA POLITICA A LECCE. PURTROPPO. MEGLIO ESSERE CHIARI E NETTI SUBITO, PRIMA CHE SI INNESTINO, COME ACCADUTO IN UN TRISTISSIMO PASSATO, MECCANISMI PERVERSI CHE FANNO IL GIOCO DEL POTERE

| 17 novembre 2018 | 0 Comments

(g.p.)______Ieri sera alcune persone, non è chiaro al momento come e quanti fossero, hanno fatto irruzione nella sede del Movimento 5 Stelle di Lecce, in via Milizia, dove era in corso una riunione, dedicata fra l’ altro ad una lodevole iniziativa di piantumazione di nuovi alberi, e, incuranti dei  numerosi presenti, hanno buttato ovuli contenente inchiostro, che ha imbrattato le pareti (nella foto), e lanciato volantini con la scritta ‘No Tap’, per poi dileguarsi rapidamente.

Su quanto accaduto sono in corso le indagini della Questura.

Si tratta di un episodio grave, perché per la prima volta qualcuno non si è limitato a imbrattare spazi pubblici e privati con scritte e manifesti, cosa già di per sé riprovevole, ma lo ha fatto all’ interno di una sede politica, mentre erano fisicamente presenti le persone.

Al di là della violenza del gesto, grave perché pericoloso, pericoloso perché situazioni come queste possono rapidamente degenerare in ulteriore e superiore violenza.

Gli autori di quanto accaduto, chiunque essi siano, in ogni modo non sono “attivisti No Tap”, come vedo qualcuno ‘stamattina li ha già definiti sui mass media.

Gli autori di quanto accaduto, chiunque essi siano, sono nemici degli “attivisti No Tap”, perché i veri danni li hanno arrecati al movimento dei No Tap, accreditando l’ immagine di una lotta contro il gasdotto violenta, quando invece essa è stata finora pressoché non violenta e quando essa proprio in tale direzione sta marciando per i prossimi mesi.

Avviene, inoltre, in un momento preciso: quando la Tap è in grave difficoltà per altre ragioni, nonostante abbia ottenuto il ‘via libera’ del nuovo governo; e quando di giorno in giorno sempre di più appare chiaro il ruolo favorevole, anziché contrario, avuto dal Movimento 5 Stelle in questo nuovo ‘via libera’, nonostante gli impegni presi in campagna elettorale, e le menzogne usate per coprire quest’ altro incredibile, certo il più clamoroso, cambio di rotta, chiamiamolo così, che ne sta erodendo il consenso popolare.

Ora, una cosa sono le critiche, le polemiche politiche, le contestazioni, pure le invettive; un’ altra cosa è la violenza, che non deve avere più nessuna forma di espressione, o giustificazione che sia, nei confronti di chicchessia.______

LA RICERCA nel nostro articolo di ieri

TAP ORA IN GRAVE DIFFICOLTA’. LAVORI PER LA COSTRUZIONE DEL GASDOTTO POCHI E RALLENTATI, MA INDAGINI GIUDIZIARIE TANTE, SI’, IN CORSO. DOPO CHE I POLITICI CHE AVEVAMO ELETTO PER QUESTO SE NE SONO VERGOGNOSAMENTE LAVATE LE MANI, ADESSO SONO I MAGISTRATI CHE STANNO LAVORANDO PER NOI

 

 

 

 

 

Category: Cronaca, Politica

Lascia un commento