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UNA MOSTRA PER GIORGIO CASTRIOTA SCANDERBERG

| 20 dicembre 2018 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Sempre nel cuore della nostra cultura e del nostro immaginario di eroi e condottieri, il personaggio cui è dedicata la mostra, merita una visita ed un ricordo: gli ottocenteschi spazi della chiesetta del Collegio “Argento”, sede del Museo Castromediano di Lecce, ospitano dal 20 dicembre al 3 febbraio 2019 la mostra internazionale dal titolo “Giorgio Castriota Scanderbeg. Un eroe albanese in Puglia”.

Saranno circa trenta  i reperti storici, artistici e documentari in gran parte provenienti dal Museo Storico Nazionale di Tirana ma anche dall’Archivio di Stato di Milano e dalla Pinacoteca Ambrosiana di Milano, dai musei civici “Pietro Cavoti” di Galatina e “Ugo Granafei” di Mesagne e dal Centro Studi Scanderbeghiani di Lecce, che ci parleranno delle storiche relazioni intercorrenti tra i due paesi affacciati sulle sponde opposte del mar Adriatico nel 550° anniversario dalla morte di Giorgio Castriota Scanderbeg.

L’inaugurazione è prevista per giovedì 20 dicembre, alle ore 17, alla presenza dell’Ambasciatore albanese in Italia Anila Bitri,

Nell’occasione il professore. Pellumb Xhufi, storico del medioevo, già Ministro degli Esteri e Ambasciatore d’Albania in Italia, terranno una conferenza sulla figura di Giorgio Castriota Scanderbeg e su ciò che questo eroe nazionale albanese ha rappresentato non solo per l’area balcanica, ma per l’Occidente intero.

Giorgio Castriota, detto Scanderbeg (Kruja, 6 maggio 1405 – Alessio, 17 gennaio 1468), è stato un condottiero e patriota albanese.

Tra le figure più rappresentative del XV secolo, fu principe albanese e re d’Epiro, abile condottiero e diplomatico, che unì i principati d’Albania animando la resistenza degli albanesi e bloccando per decenni l’avanzata dei turchi-ottomani verso l’Europa. Eroe nazionale dell’Albania, difese il suo paese e i suoi valori morali e religiosi cristiani dall’invasione musulmana. Le sue gesta ispirarono nei secoli le rapsodie, la letteratura, le arti, e mantennero vivo negli Albanesi lo spirito di libertà.

 

 

Category: Cultura, Eventi

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