AL CENONE DI CAPODANNO FACCIAMO POSTO ALL’AMBIENTE. L’ APPELLO DI leccecronaca.it A FESTEGGIARE A SAN SILVESTRO SENZA BOTTI E SENZA PLASTICA

| 29 Dicembre 2018 | 2 Comments

di Maria Antonietta Vacca_____

Tutto è possibile, anche far festa e divertirsi con un’ attenzione particolare all’ambiente e con la sensibilità di comprendere l’inutilità di botti irrispettosi dei nostri amici animali e spesso causa di danni irreversibili a persone.

La notte di San Silvestro, dunque, dal balcone potremmo gettare non solo le vecchie cose ma, anche le cattive abitudini. E chissà, magari poi, ci sentiremo tutti un tantino migliori, avendo nel contempo dato il buon esempio ai più piccoli insegnando loro a riciclare e a non sprecare.

Sotto il Natale, purtroppo, il consumo di plastica cresce in modo esponenziale. Basti pensare ai mateRiali da imballaggio gettati via dopo aver scartato i regali e all’uso sfrenato di vettovaglie festaiole e luccicanti sulle nostre tavole.

Dal 2021 in Europa saranno banditi i monouso. Per una volta potremmo portarci avanti col lavoro e iniziare due anni prima a riformare le nostre abitudini di vita sbagliate, che inesorabilmente ci hanno portato alla devastazione di ambienti naturalmente paradisiaci, primi fra tutti gli oceani, deturpandone la flora e la fauna e compromettendone il ciclo vitale.

E se poi facessimo anche un Capodanno senza botti? Già, boicottiamo i botti! Inutili, dannosi, costosi. Ed ancora… inquinanti e nocivi!

E a tutto ciò non dimentichiamo di annoverare le vittime illogiche e immotivate che anno dopo anno allungano una lista a cui non si riesce a dare una spiegazione plausibile, razionale.

L’utilizzo sconsiderato di plastica e botti, concentrazione a-tipica di queste festività, denota una completa mancanza di consapevolezza e rispetto per ciò che ci circonda.

leccecronaca.it si unisce agli appelli che da più parti si sono già levati: insieme all’augurio di trascorrere con rinnovata gioia questi giorni di festa, esorta a portare in tavola l’Ambiente, questo illustre e s-conosciuto commensale.

Buon cenone a tutti!

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura

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  1. Ufficio stampa Comune di Lecce - tramite mail ha detto:

    L’assessore alla Sicurezza e Polizia Municipale del Comune di Lecce Sergio Signore ricorda ai cittadini l’articolo 26 comma 1 del regolamento di Polizia Urbana “Norme per la sicurezza urbana e per la qualità della vita”, che fa tassativo divieto di utilizzo di botti e petardi. È utile ricordare che l’esistenza del regolamento, che stabilisce il divieto, rende superflua un’ulteriore ordinanza.

    Il regolamento dispone il tassativo divieto “a far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo”:

    a) in tutti i luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, in cui si svolgono manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, di qualsiasi tipo; gli organizzatori responsabili delle iniziative dovranno affiggere appositi cartelli pubblicizzanti il divieto ed assicurare, con proprio personale, un’assidua sorveglianza, per il rispetto di quanto sopra, avvertendo tempestivamente, se del caso, le forze dell’ordine;
    b) all’interno di asili, scuole, ospedali, case di cura, comunità varie, uffici pubblici e ricoveri di animali (canile, gattile), etc., nonché entro un raggio di 200 metri da tali strutture;
    c) in tutte le vie, piazze ed aree pubbliche, ove transitano o siano presenti delle persone;

    “In questi giorni la Polizia Locale sta lavorando per prevenire e reprimere la vendita di botti illegali sulle strade della città – dichiara l’assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Sergio Signore – il mio invito ai cittadini è di non usare questi pericolosi oggetti, di non acquistare giocattoli pirici da rivenditori improvvisati e alle famiglie di controllare che i propri ragazzi non acquistino raudi o altri botti illegali. Occorre cooperare per garantire che nessuno si faccia male e che il decoro della città venga rispettato. Non dimentichiamo inoltre che i botti di Capodanno sono dannosi anche per gli animali domestici, che hanno un udito molto più sensibile di quello umano, e che vengono terrorizzati da questi rumori. Queste usanze e pratiche sono da superare, nel segno di festeggiamenti che siano fatti di gioia e allegria, ma nel sacro rispetto della comunità in cui si vive”.

  2. Giovanni D' Agata, Sportello dei Diritti - tramite mail ha detto:

    Botti di Capodanno un pericolo per gli animali. In molte città bando ai fuochi non autorizzati per evitare di spaventare gli amici a quattro zampe. Fuochi d’artificio e botti fanno perdere l’orientamento agli animali. I consigli dello Sportello dei Diritti: farli entrare in casa, alzare il volume del televisore e coccolarli

    Festeggiare, si può ma con qualche precauzione. Infatti, durante la notte di San Silvestro, assieme al tradizionale cenone e al brindisi allo scoccare della mezzanotte, a “fare la voce grossa” ci sono anche i fuochi d’artificio e i petardi. Oltre alla sicurezza, i celebri botti sollevano pure la questione del benessere degli animali. Il fragore degli scoppi, concordano gli esperti del settore, scatenano infatti per esempio ai cani, che possono udire frequenze superiori alle 80mila vibrazioni al secondo, un vero e proprio dolore. I gatti scappano con il rischio di essere investiti, gli uccelli perdono l’orientamento e vanno a sbattere contro alberi e pali. Insomma i botti di Capodanno sono un pericolo per tutti gli animali, domestici e selvatici. Questi ultimi, possono anche morire per il terrore di eventi che non riescono a comprendere. Quelli domestici possono scappare.
    Secondo gli esperti i botti sono colpevoli ogni anno della morte di migliaia di animali per stress, spaventi, incidenti e assideramento, esistono comunque delle precauzioni da prendere.
    Gli animali che normalmente vivono all’esterno, andrebbero tenuti temporaneamente in un luogo chiuso, comodo e rassicurante. Inoltre se l’animale resta solo in casa il consiglio è tenere alto il volume della tv, della radio o altri abituali suoni casalinghi per coprire in parte il rumore dei botti. Il consiglio degli esperti è quindi quello di non tenere i propri animali in giardino, ma di farli entrare in casa, chiudere bene porte e finestre, ed eventualmente alzare il volume della televisione in modo che non capiscano cosa sta succedendo fuori dalle mura domestiche.
    Quando festeggeremo, ricordiamo che il rumore di ogni botto, di ogni petardo terrorizzerà centinaia di animali da compagnia, che i nostri giorni di festa saranno per loro giorni di orrore: ne soffriranno i cani e i gatti ma anche i piccoli animali nelle gabbie, i conigli, i roditori, gli uccellini…
    Ma pensiamo anche alle persone che stanno male, a chi non è nelle condizioni di far festa e non può condividere questa forma di “gioia” rumorosa…Se festa dev’essere, che lo sia per tutti.

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