SOLIDARIETA’ AGLI ATTIVISTI, AI GIORNALISTI E AI GIURISTI SALENTINI OGGETTO DI INTIMIDAZIONI IN STILE MAFIOSO

| 12 gennaio 2019 | 0 Comments

(Rdl) Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa inviato in redazione dall’Associazione Bianca Guidetti Serra e Movimento No Tap.______

Da alcuni giorni è in corso sui social una violenta campagna di denigrazione nei confronti di tutti coloro che
da anni contrastano le criminali politiche nazionali e regionali attuate nei confronti del territorio salentino
attraverso lo strumentale utilizzo dell’emergenza xylella: sostituzione degli oliveti secolari con coltivazioni
intensive; speculazioni edilizie in zone agricole; sradicamento degli ulivi monumentali; devastazione del
paesaggio e dell’identità del Salento; avvelenamento dei terreni tramite l’imposizione dell’uso di pesticidi.

In pochi giorni abbiamo assistito ad un’escalation, pilotata da alcuni noti esponenti del PD locale che,
partendo da un attacco alla fondatezza scientifica di alcune sperimentazioni aventi come obiettivo la cura
degli ulivi salentini dal processo di disseccamento (sperimentazioni regolarmente finanziate da bandi
regionali), ha assunto sempre più toni isterici e violenti arrivando all’esposizione alla gogna mediatica di
coloro che vengono indicati come responsabili dell’avanzamento del batterio della xylella verso la provincia di Bari.

L’attacco più violento è stato quello sferrato da Anna Rita Picci, segretaria PD di Ruffano e componente del
Coordinamento Provinciale del PD, che ha esplicitamente invitato i contadini vittime dei disseccamenti a
rivolgere la propria rabbia nei confronti di attivisti, giornalisti e giuristi (colpevoli di esprimere dubbi e
critiche sulla bontà delle ricette imposte dal PD) seguendo una tradizione che ha avuto il suo massimo
splendore nel ventennio fascista. E per evitare che ci fossero dubbi sui bersagli da colpire ha postato
addirittura le loro foto con didascalie lesive della loro dignità.

Alcuni degli attivisti sono stati dipinti come “furbetti” e “approfittatori della creduloneria popolare”.
Un noto costituzionalista è stato dipinto come “fomentatore di ricorsi contro i decreti di espianto”
esplicitando in questo modo la scarsa considerazione del PD riguardo alle garanzie previste dalla
Costituzione.
Ma l’aspetto più grave di questa vicenda è l’attacco diretto dall’esponente PD Anna Rita Picci contro la
giornalista salentina freelance Marilù Mastrogiovanni, direttrice del quotidiano online “Il tacco d’Italia”,
autrice di inchieste giornalistiche sul rapporto tra mafia e business dei rifiuti e sugli interessi che si celano
dietro l’affaire xylella, che ha ricevuto oltre 4.000 minacce (molte di morte) a causa delle quali vive sotto
scorta dal 2017 e da tempo ha dovuto cambiare luogo di residenza per tutelare sé e la sua famiglia. La
pubblicazione della sua foto con l’invito a ricordarne la faccia per in futuro ringraziarla come merita (invito rivolto da tal Pierfederico La Notte in un commento con uno stile che richiama quello delle 4000 minacce di
cui sopra) non può che lasciare esterrefatti e preoccupati.

Esprimiamo quindi una convinta e piena solidarietà a tutti coloro che sono state vittime di queste
intimidazioni ritenendo sin da ora responsabili di eventuali conseguenze lesive della loro incolumità quei
soggetti che, pur esercitando un ruolo istituzionale in partiti e organizzazioni scientifiche, dimostrano di non
avere alcun rispetto per l’esercizio del diritto di critica e di opposizione.
Invitiamo la società civile, le associazioni e i singoli cittadini ad esprimere la propria vicinanza e solidarietà a
questi attivisti che non hanno altro interesse se non quello di difendere il Salento dagli appetiti speculativi.______

leccecronaca.it non può che esprimere solidarietà verso le vittime di questi attacchi, riscontrando come negli ultimi anni i lupi hanno perso il pelo, ma non il vizio.

Category: Costume e società, Cronaca, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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