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DIRITTO DI REPLICA / IL DIRETTORE DI osservatoriooggi.it GIOVANNI MASTRO RISPONDE ALL’ARTICOLO DI GIUSEPPE VINCI PUBBLICATO DA leccecronaca.it

| 16 febbraio 2019 | 0 Comments

Egregio Direttore Giuseppe Puppo,

Oggi sulla sua testata on-line leccecronaca.it è stato pubblicato un articolo dal titolo

XYLELLA: IL CASO BUCCI, IL DIRITTO DI REPLICA NEGATO, E LA MANIPOLAZIONE SCIENTIFICA

http://www.leccecronaca.it/index.php/2019/02/16/150599/?fbclid=IwAR2G0KtKg3ecfGXz-UcD8fQ_hwRVoEwwrpcX-TG6nuvnByAfV4lljbrCwTU 

a firma dell’articolista Giuseppe Vinci (preciso “articolista” e non Giornalista, perché come lei mi insegna, l’articolo 45 della legge 3 febbraio 1963, n. 69 sancisce che nessuno può assumere il titolo né esercitare le funzioni di giornalista se non è iscritto all’albo professionale e il sig. Giuseppe Vinci non risulta iscritto all’albo, ne come Professionista, ne come Pubblicista, che calunnia me, Giovanni Mastro, e la testata che rappresento in quanto Direttore del giornale on-line Osservatoriooggi.it, riportando la sua versione dei fatti in maniera errata e non corrispondente alla realtà, con aggravante dell’averlo fatto per fini privati e non giornalistici.

Premetto che ho dato mandato al legale di valutare se ci sono gli estremi per una querela, comunque vorrei chiarire alcuni punti sulla questione.

Il sig. Vinci nell’articolo suddetto, accusa la testata che dirigo, di non dare spazio e diritto di replica, e su questo avrei potuto sorvolare se a scriverlo fosse stata una persona estranea ai fatti, perché l’apparenza potrebbe ingannare. Ma non è così… e il sig. Vinci lo sa benissimo, in quanto coinvolto in prima persona nella questione.

Trattandosi di un tema che reputo serio e di importanza vitale per la Puglia, la questione Xylella è stata trattata da me in prima persona, e da tutta la redazione, con la massima imparzialità, offendo ampio spazio alle diverse tesi, ed in particolare, con articoli e interviste video da me realizzate negli eventi che hanno visto il sig. Vinci impegnato in prima persona.

Per conto dell’Ass. Cosate, il Sig. Vinci mi ha contattato telefonicamente e via messaggi, per chiedere la pubblicazione dei comunicati stampa riguardanti l’associazione e gli eventi (abbiamo anche creato l’evento sul nostro portale on-line nella sezione degli appuntamenti cittadini da segnalare), e sono sempre stati pubblicati.

Quando è stato indetto il dibattito pubblico nella Sala di Rappresentanza del Comune di Fasano (26 gennaio), proprio per favorire la pluralità di informazione, mi sono recato in prima persona ed ho documentato con un video-servizio con annessa intervista al relatore  http://www.osservatoriooggi.it/notizie/attualita/23355-fasano-terra-nostra-xylella 

così come ho fatto anche per i sostenitori delle tesi differenti da quella del sig. Vinci in altre occasioni.

Lo scorso 13 febbraio il sig. Vinci mi ha contattato telefonicamente, chiedendomi di pubblicare un comunicato dell’Ass. Cosate in difesa della Dott.ssa D’Amico (moglie del sig. Vinci), e la mia risposta è stata chiara, anzi direi cristallina: “Giuseppe, io lo pubblico volentieri, ma ti avviso, siccome so come vanno ormai queste cose, per scelta editoriale noi non facciamo da ring per gli scontri fatti da “botta e risposta” a mezzo comunicati… pubblico il comunicato, se qualcuno risponde do il diritto di replica e poi la questione per noi è chiusa, avendo illustrato le due versioni. Non ritorno su questa cosa di nuovo! L’ho fatto con tutti i “battibecchi” tra politici, e non farò eccezioni.”

Sfido il sig. Vinci a dire che sto mentendo!

Dopo aver pubblicato il comunicato in difesa della dott.ssa D’Amico,

http://www.osservatoriooggi.it/notizie/attualita/23478-ass.-cosate:-massima-solidariet%EF%BF%BD-alla-dott.ssa-d/’amico

il prof. Bucci, parte in causa del comunicato, ci ha inviato una replica

http://www.osservatoriooggi.it/notizie/attualita/23482-il-prof.-bucci-risponde-associazioni-cosate-valle-d/’itria-e-terra-d/’egnazia

quindi come hogià chiarito, ho ritenuto chiusa la questione.

Quando il sig. Vinci mi ha contattato il giorno dopo la pubblicazione della risposta del prof. Bucci, per chiedere la pubblicazione della lettera della moglie, gli ho spiegato nuovamente il perché della mia risposta negativa, soprattutto perché non apportando nulla di nuovo e ribadendo ciò che già detto nei precedenti incontri e comunicati, non avrei cambiato la mia linea editoriale.

Quindi gradirei, egregio Direttore, che venga pubblicata sulla sua testata questa mia lettera, visto gli attacchi subiti in queste ore sui social network per le falsità diffamatorie scritte dal suo “articolista”.

Giovanni Mastro

Direttore di Osservatoriooggi.it______

Caro direttore Giovanni Mastro,

permettimi di darti del tu, perchè sono rimasto fedele all’insegnamento fattomi da ragazzo da Indro Montanelli, per cui il giornalista dà del Tu solamente ai colleghi, e a tutti gli altri invece dà del Lei, a cominciare dai politici.

Io non ho niente da insegnare.

Volevo solo ricordarti che non bisogna mica essere per forza giornalista, per scrivere sui giornali.

E il Suo stato civile mi sembra del tutto ininfluente.

Gli ho dato ospitalità, perchè si spende da anni sul territorio con passione e con competenza sul fronte della questione della Xylella, e il suo intervento è, comunque lo si voglia giudicare, di indubbio interesse giornalistico, non certo a fini privati.

I lettori, tanto più ora potendo leggere la tua replica, potranno liberamente ognuno farsi da sè il proprio convincimento.

Tutto qui.

Un cordiale saluto

Giuseppe Puppo

direttore di leccecronaca.it

 

 

Category: Cronaca, Politica

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