LA POESIA COME RISVEGLIO DELLA BELLEZZA

| 21 marzo 2019 | 0 Comments

di Giuseppe Yusuf Conte______

(Il poeta e scrittore ha divulgato questa mattina sul suo Diario di Facebook il suo “piccolo contributo alla festa della poesia e all’arrivo della primavera, in un articolo uscito sul SecoloXIX di Genova” di cui riportiamo qui di seguito una sintesi significativa)______

Connettere la festa della poesia all’avvento della primavera ha oggi un senso. La primavera segna il risveglio della natura. La poesia dovrebbe segnare il risveglio dell’anima umana, addormentata nell’inverno della tecnica, dell’economia, di un quotidiano sempre più impoverito di bellezza e di conoscenza.

In un momento in cui il pianeta Terra è ancora più in pericolo, più avvelenato e inaridito di quanto io denunciassi tanti anni fa, festeggiare la poesia all’inizio della primavera significa anche connetterla alla necessità di una ribellione delle coscienze contro chi, distruggendo la natura, sta minacciando la stessa sopravvivenza dell’umanità.

La poesia ci parla di una ecologia che non può essere soltanto calcolo tecnologico, perché la natura nelle sue manifestazioni, un ghiacciaio, un bosco, un prato fiorito, un mare pieno di spuma, è anche e soprattutto bellezza, una bellezza democratica che arricchisce la vita di chiunque la sappia vedere.

…Poesia, letteratura, hanno un ruolo decisivo in una società che voglia conoscere e rispettare se stessa, il proprio passato e il proprio futuro…

Oggi, mentre si accentuano intorno a noi crisi, declino, disagio, la poesia può tornare a parlarci di principi universali, di utopie giuste e splendenti, e di vita concreta e piena, di amore, di vino, di bellezza….

Category: Cronaca

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