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L’EDITORE SALENTINO PRESENTA UNA NUOVA INIZIATIVA DEI QUADERNI DEL BARDO DI RESPIRO INTERNAZIONALE: LE POESIE DELLA RACCOLTA INTITOLATA IN ITALIANO “Il venditore di Stelle” DI OLEKSANDR IRVANETS

| 29 ottobre 2019 | 0 Comments

di Stefano Donno______

Esce per i Quaderni del Bardo Edizioni, nella collana di poesia slava contemporanea a cura di Paolo Galvagni, autore anche di questa traduzione, “Il venditore di Stelle”, di Oleksandr Irvanets (nella foto).

 

Parliamo del rappresentate del post-moderno più carnevalesco e provocatorio.

E’ nato nel 1961 a L’viv, importante centro culturale dell’Ucraina sud-occidentale. È cresciuto a Rivne. Nel 1980 si è diplomato all’Istituto Pedagogico di Dubno, nel 1989 all’Istituto letterario di Mosca. Dal 1993 risiede a Irpen’ nei pressi di Kyïv.

Punta l’attenzione su persone e gesti che a prima vista sono quotidiani. Ma proprio in essi egli trova percezioni o fenomeni elevati, importanti per la propria coscienza o per la morale della società.

Nelle sue opere si svela la vita quotidiana.

Il criterio principale nella creazione poetica è la bellezza.

Non esiste il ruolo educativo o pedagogico della scrittura: la letteratura non insegna nulla, non educa nessuno. È la vita che educa, semmai. Invece la poesia – proprio come la musica, la pittura e gli altri generi nobili – esiste per la bellezza, in nome della bellezza e per nient’altro.

Sono assurde e prive di senso le domande dei pedagoghi dopo la lettura di un testo: che cosa ci insegna questa poesia meravigliosa? Ad amare la terra natia, a odiare gli oppressori, a costruire un futuro radioso… La poesia (e la letteratura in generale) deve rimanere una passione intima: quando cominciano a propagarla dall’alto, giunge la sua fine.

Irvanets è un classico e un poeta serio; una persona “storica”. Nella concezione di Erodoto: la storia che è il racconto di varie storie diverse. Irvanets riesce infatti a capitare in storie e a raccontarle.

Marina Cvetaeva nell’articolo «Poeti con una storia e poeti senza storia» sostiene che esistono poeti il cui percorso ricorda una freccia, e poeti che per tutta la vita vanno in cerchio, inseguendo se stessi, senza cambiare mai. Irvanets è un poeta con una storia e con un suo sviluppo.

Davvero cambia costantemente: la sua produzione è molto eterogenea. In un’intervista rilasciata nell’aprile del 2016, Irvanets afferma che in gioventù era molto lirico, scriveva bei versi d’amore; poi il vino è diventato aceto: la satira ha preso il sopravvento. Ha acquisito l’immagine sociale dell’umorista, dell’uomo dalla parola aspra.

I talenti poetici si dividono in diversi segmenti. Irvanets non si può definire un poeta cantore: anche nelle liriche amorose talora introduce note sarcastiche. La vena lirica pare essersi seccata, mentre si è sviluppata quella sarcastica, che ha preso il sopravvento su tutto.

Info link

https://www.amazon.it/venditore-Stelle-Oleksandr-Irvanets/dp/1702521001/ref=sr_1_10?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=il+venditore+di+stelle&qid=1572272865&s=books&sr=1-10

Category: Cultura

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