L’IMPIANTO PER LO SMALTIMENTO DELL’AMIANTO NEL COMUNE DI CAVALLINO NON S’HA DA FA

| 18 novembre 2019 | 0 Comments

di Nobile Tony____I cittadini di Cavallino e paesi limitrofi, da oltre trent’anni subiscono gli effetti nefasti della presenza sul territorio di discariche, e rifiuti di ogni tipo, della cui pericolosità ci si è resi conto solo dopo molto anni.

Prima la discarica della Saspi che sorge a due passi dalla Zona Archeologica di Cavallino, dove tonnellate di ceneri alla” diossina” sono accumulate al bordo della struttura ormai cadente che una volta ospitava l’inceneritore, ceneri che sono abbandonate lì da anni senza copertura o protezione alcuna, le cui diossine, in questi decenni, a causa del vento si sono sparse nell’aria, e tramite la pioggia hanno inquinato la falda che a contatto con le ceneri tossiche si è infiltrata nel terreno.
Poi è stata la volta della megadiscarica, situata a due passi dalla Zona Commerciale di Cavallino, dove oltre alla città di Lecce un’altra ventina di comuni hanno scaricato per oltre 20 anni il loro rifiuti nella discarica cavallinese.
Nel 2009 ci fu l tentativo, sempre nel Comune di Cavallino di costruire una Centrale a biomasse che avrebbe dovuto produrre energia per il nord, importando l’olio derivato da piante provenienti da paesi africani. Per fortuna la presa di posizione di tanti cittadini, costrinse la Provincia di Lecce a non concedere il nulla-osta e alla fine il progetto saltò, nonostante il Consiglio comunale di Cavallino lo avesse approvato all’unanimità.
Oggi ci riprovano con l’ impianto di smaltimento dell’amianto, ma stavolta le cose pare che andranno diversamente rispetto al passato, quando i cittadini erano sempre soli rispetto alle istituzioni, oggi a fianco al Comitato di Cittadini che si è formato a Lizzanello scendono in campo a difesa della salute  anche i Sindaci del Comune di Lizzanello, San Donato, di San Cesario, di Lequile, di Caprarica e di Castrì e Vernole.

Il Consiglio Comunale di Caprarica di Lecce sarà convocato alle ore 15:00 del 29 novembre presso l’aula Consiliare della Provincia,  sui temi legati alla salvaguardia della salute e dell’ambiente in quanto vi è :” l’esigenza che la politica e le istituzione ( e non i privati) individuino soluzioni avanzate in merito agli impianti di smaltimento”.

Noi ci saremo.

Category: Cronaca, Cultura

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