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LE ULTIME ORE DI CRONACA NERA IN BREVE

| 10 febbraio 2020 | 0 Comments

(e.l.)______

Cinque persone sono state portate in carcere, dove resteranno fino a quando non potranno essere sorvegliate ai domiciliari mediante l’applicazione del braccialetto elettronico, mentre un’altra è andata direttamente agli arresti domiciliari. Sono tutte di Gallipoli. L’operazione è di questa notte ed è stata eseguita dagli agenti della Polizia di Stato del locale Commissariato, sulla base delle apposite ordinanze emesse dal gip del Tribunale. Tre devono rispondere di detenzione di armi clandestine, le altre tre di illeciti nel servizio pubblico di noleggio di auto con conducente durante la scorsa estate.

 

Intervento antidroga dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Lecce, dove hanno sequestrato fra l’altro due grammi di cocaina e ventiquattro grammi di eroina, a Luca Frisone, 49 anni, e Simona D’Aprile, 51 anni, che sono stati arrestati in flagranza di reato e, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica, portati nel carcere di Borgo San Nicola  (nella foto), con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Il ‘codice rosso’ contro le violenze sulle donne è scattato a Melissano nei confronti di un uomo, con l’accusa di ripetuti atti persecutori nei confronti della ex convivente: per lui il gip del Tribunale ha emesso un provvedimento di custodia  cautelare in carcere, eseguito dai Carabinieri della locale Stazione.

 

E niente, inquinamento nel Salento, terreni desertificati, discariche abusive, aria avvelenata, tutto quello di cui si parla, si scrive e si denuncia da anni con sempre maggiore evidenza, per gli effetti deleteri sulla salute di tutti, e come smaltisce i rifiuti della sua impresa un uomo di Lequile? Li porta in un terreno vicino all’ azienda in località Pozzino e brucia tutto quanto. Lo hanno scoperto i militari della Forestale, che lo hanno denunciato a piede libero.

 

Tenta un approccio con una donna in un bar di Ceglie Messapica, ma viene respinto e invitato a smetterla. Allora lui, un giovane di 23 anni, la spinge, la fa cadere a terra, le dà un calcio in faccia e se ne va. Individuato più tardi dai Carabinieri grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, è stato denunciato a piede libero per lesioni aggravate. La vittima, che ha 34  anni,  è stata portata e curata prima all’ospedale di Brindisi e poi in quello di Bari, dove i medici l’hanno sottoposta ad un intervento chirurgico.

 

 

 

 

Category: Cronaca

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