LE MISURE RESTRITTIVE PROROGATE FINO AL 3 MAGGIO

| 11 Aprile 2020 | 1 Comment

(Rdl)_____“Una decisione difficile ma una decisione necessaria di cui naturalmente mi assumo tutta la responsabilità politica. E’ una decisione che ho assunto dopo diversi incontri tenuti con la squadra dei Ministri, con gli esperti del nostro comitato tecnico-scientifico, con le Regioni, le Province e i Comuni, con i sindacati, il mondo delle imprese, dell’industria, con le associazioni di categoria”.

Vediamola in dettaglio.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe ha firmato il nuovo decreto con cui vengono prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive sin qui adottate per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

“I segnali della curva epidemiologica sono incoraggianti. Ci sono evidenti indicazioni che le misure di contenimento sin qui adottate dal Governo stanno dando dei frutti, ma proprio per questo non possiamo vanificare gli sforzi fin qui compiuti.

Dobbiamo compiere questo ulteriore sforzo. Dobbiamo continuare a rispettare le regole anche in questi giorni di festa. Dobbiamo continuare a mantenere le distanze sociali”. 

A partire da martedì 14 aprile, sarà inoltre consentita l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l’industria del legno.

Per quanto riguarda la c.d “fase 2”, il Presidente ha dichiarato che il Governo è già al lavoro per far ripartire il sistema produttivo attraverso un programma articolato che poggia su due pilastri: l’istituzione di un gruppo di lavoro di esperti e il protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Comitato, guidato da Vittorio Colao e composto da esperti in materia economica e sociale, avrà il compito, di concerto con il Comitato tecnico-scientifico, di elaborare le misure necessarie per una ripresa graduale nei diversi settori delle attività sociali, economiche e produttive, anche attraverso l’individuazione di nuovi modelli organizzativi e relazionali, che tengano conto delle esigenze di contenimento e prevenzione dell’emergenza.______

Le attività consentite da martedì 14 aprile  riguardano ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari. Ma anche tante altri tipologie di negozi.

  • Ipermercati, Supermercati, Discount di alimentari, Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi, specializzati
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici, Farmacie
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini,
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
  • Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria Commercio al dettaglio di libri
  • Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati”

Nel Decreto Governativo ci sono anche le regole per gli esercizi commerciali in questione:

  • Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale.
  • Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione dell’orario di apertura.
  • Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria.
  • Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
  • Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.
  • Uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
  • Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità: a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie; b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori; c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso e’ regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita. Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata”.______

LA RICERCA nei nostri due articoli delle tarda serata di ieri

LA CONFERENZA STAMPA DI QUESTA SERA: IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIUSEPPE CONTE FERMO SUGLI EUROBOND, MA SIAMO ANCORA ALLE AFFERMAZIONI DI PRINCIPIO

SI ALZA LA FEBBRE POLITICA, PERICOLOSAMENTE. CONTE ATTACCA MELONI E SALVINI, CHE REPLICANO A MUSO DURO: ‘LE MENZOGNE LE DICI TU, SEI COME KIM JONG-UN’

 

Category: Cronaca, Politica

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  1. Pier Luigi Caffese ha detto:

    Perche’ Salvini-Meloni-Berlusconi sono dei falsi contro gli italiani e fregano chi li vota.
    1.Hanno legami stretti con Rutte che è lo stronzo olandese,spero cornuto
    2.Berlusconi è patetico perche’ ha portato Mediaset in Olanda cioe’ è un evasore di tasse per cui non dovrebbe fare il politico e non ci rappresenta per conflitto di interessi anche fiscale.Chi porta la residenza societaria all’estero non ha diritto a contributi editoria.
    3.Dopo diversi tentativi falliti, i ministri delle finanze dell’UE giovedì (9 aprile) hanno concordato un pacchetto da 540 miliardi di euro per sostenere gli Stati membri, le società e i lavoratori nella crisi del coronavirus, dopo che Paesi Bassi e Italia hanno superato le loro differenze. I leader discuteranno nei prossimi giorni il piano di risanamento e la possibilità di emettere i cosiddetti “coronabond”.L’accordo è stato raggiunto giovedì sera dopo un’intensa tornata di contatti bilaterali che ha posticipato di oltre quattro ore l’inizio della teleconferenza.
    Il progetto di testo è stato infine supportato da Italia e Spagna, i due paesi più colpiti dal coronavirus, e dai Paesi Bassi, che è stato l’ultimo paese dell’UE a opporsi ancora a condizioni di luce a prestiti a basso costo forniti dal meccanismo europeo di stabilità, il fondo di salvataggio dell’eurozona.
    4.Germania e Francia hanno sostenuto gli sforzi di mediazione del presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno, dopo che una teleconferenza dell’Eurogruppo di 16 ore non è riuscita a raggiungere un accordo mercoledì.L’Eurogruppo non riesce a progredire sulla risposta economica alla pandemia
    Dopo una teleconferenza di 16 ore conclusasi mercoledì mattina (8 aprile), i ministri delle finanze della zona euro non sono riusciti a trovare un accordo sul pacchetto economico per affrontare l’impatto economico del coronavirus.
    5.Il pacchetto istituisce una massiccia rete di sicurezza di 540 miliardi di euro per gli Stati membri tramite il MES, per le società attraverso la Banca europea per gli investimenti e per i lavoratori tramite il nuovo strumento della Commissione europea SURE.
    6.Il MES è riservato solo ai paesi della zona euro, la BEI e SURE sono disponibili per tutti gli Stati membri dell’UE.
    Ma la risposta economica alla crisi non è ancora del tutto completa. I leader dell’UE aggiungeranno l’ultimo pezzo del puzzle nei prossimi giorni con un piano di ripresa per rilanciare l’economia una volta che la pandemia inizia a retrocedere, compresa l’emissione di debito congiunto di emissione divisiva, o i cosiddetti “coronabonds”.”Questa risposta contiene proposte audaci e ambiziose che sarebbero state impensabili solo poche settimane fa”, ha affermato Mario Centeno, ministro delle finanze portoghese che ha presieduto la teleconferenza dell’Eurogruppo.”Ciò che conta di più è che siamo arrivati ​​alla sfida: i nostri cittadini si aspettano e non meritano nient’altro”, ha detto dopo l’incontro.Con questo pacchetto aiuteremo i paesi bisognosi a breve termine, costruendo nel contempo economie resilienti a lungo termine. 7.Questo è un segnale potente e sensibile della solidarietà europea “, ha affermato il ministro delle finanze olandese, Wopke Hoekstra.Il principale punto di contesa è stata l’insistenza dei Paesi Bassi a richiedere riforme macroeconomiche ai paesi che chiedono il sostegno del MES. Circa il 2% del PIL della zona euro (240 miliardi di euro) sarà disponibile per i paesi in cerca di assistenza per contrastare l’impatto economico del coronavirus.Paesi Bassi, Austria spingono per condizioni più severe per i prestiti a corona
    L’Aia e Vienna insistono per includere condizioni più rigorose legate ai prestiti per i paesi colpiti dal coronavirus, rafforzando la formula proposta dal fondo di salvataggio della zona euro (ESM) e vista da EURACTIV.com.
    8.Il MES ha suggerito una certa “leggera condizionalità” che includerebbe la concessione di prestiti solo ai costi relativi al coronavirus e un impegno generale ad aderire alle norme fiscali dell’UE. Ma questo non era sufficiente per L’Aia.
    9.I Paesi Bassi e l’Italia sono stati alle prese con i giornali per giorni, dato che Roma ha ritenuto inizialmente inaccettabili anche le condizioni “leggere” proposte dal MES.
    10.Da parte sua, Roma ha insistito sui “coronabond” per finanziare congiuntamente i costi della ripresa senza aumentare ulteriormente il proprio debito pubblico, che attualmente rappresenta il 135% del PIL del paese.
    Alla fine, la condizione ESM è di limitare i fondi alla copertura delle spese sanitarie in risposta al coronavirus, direttamente o indirettamente. “Dovrei aggiungere che, la mia interpretazione, come presidente, è che lo stato membro medio dell’area dell’euro colpito dalla crisi COVID-19 dovrebbe essere in grado di identificare le spese direttamente o indirettamente connesse all’assistenza sanitaria, alla cura e alla prevenzione pari al 2% del PIL, “Disse Centeno.
    11.Hoekstra ha aggiunto che i paesi potrebbero richiedere un prestito economico del MES per far fronte ad altri costi, compreso l’impatto delle misure di contenimento, ma in tal caso dovrebbero accettare le riforme. “È giusto e ragionevole”, ha detto.
    12.Ecco come funzionerà il fondo corona da 100 miliardi di euro dell’UE
    Gli Stati membri forniranno garanzie per raccogliere fino a 100 miliardi di euro per un nuovo fondo temporaneo per sostenere i lavoratori nei paesi colpiti duramente colpiti dal coronavirus, come l’Italia e la Spagna, secondo la proposta vista da EURACTIV.com.
    13.Il meccanismo SURE della Commissione è stato un altro punto critico, questa volta tra i Paesi Bassi e la Spagna, ha detto a EURACTIV un diplomatico dell’UE.I Paesi Bassi volevano garanzie che il nuovo meccanismo sarebbe stato solo temporaneo. E per garantire che il meccanismo non si trasformi in un vero e proprio sistema di assicurazione contro la disoccupazione dell’UE, L’Aia ha anche cercato di ampliare la portata del meccanismo ad altre aree al di là del sostegno senza lavoro. Il governo spagnolo si ribellò, vedendo la mossa come un tentativo di silurare i piani futuri per un regime di assicurazione contro la disoccupazione in tutta l’UE, che sostiene Madrid.
    14.L’accordo finale era che “l’obiettivo primario” di SURE è proteggere i lavoratori, ha spiegato Centeno, sebbene i Paesi Bassi siano riusciti ad aggiungere nell’accordo finale che il meccanismo potrebbe coprire anche “alcune misure relative alla salute”.L’accordo è tuttavia solo la prima battaglia nella risposta economica al virus. I leader dovranno affrontare una trattativa più dura per siglare un accordo sul piano di risanamento per i prossimi mesi e su come pagarlo.
    15.Il volume degli investimenti sarà significativo. L’economia dell’eurozona potrebbe scendere del 10%, ha avvertito la BCE martedì scorso.
    16.La Francia propone un fondo del 3% del PIL dell’UE contro i virus
    L’UE dovrebbe disporre di un fondo in grado di emettere un debito fino al 3% del PIL (reddito nazionale lordo) dell’UE, ovvero circa 450 miliardi di euro, per sostenere i paesi più colpiti, che verrebbero rimborsati in proporzione all’RNL di ciascuno Stato membro, secondo a un documento interno visto da EURACTIV.com.
    17.Un gruppo di nove paesi, tra cui Italia, Spagna e Francia, desidera emettere “coronabond” per ricambiare i costi dello sforzo di recupero. Ma una manciata di paesi, tra cui Paesi Bassi, Germania e Austria, si oppongono.“Alcuni Stati membri hanno espresso l’opinione che ciò dovrebbe essere ottenuto tramite l’emissione di debito comune; altri stati membri hanno affermato che si dovrebbero trovare modi alternativi “, ha affermato Centeno.Il presidente dell’Eurogruppo invierà una lettera ai leader includendo un riferimento a “strumenti finanziari innovativi” come parte del suo finanziamento, una formula salvavita per entrambi i gruppi.È un “testo volutamente vago” ammesso da Hoekstra. Ma “è importante non illuderci”, ha aggiunto: “Non puoi mai leggere nulla che sia legato alla mutualizzazione del debito”.
    Una risposta a “L’Eurogruppo concorda sul pacchetto corona da 540 miliardi di euro”Caffese dice:
    Sarà abbastanza? Probabilmente no. In un segno dei tempi, il governo del Regno Unito ha detto alla sua banca centrale di fare un “finanziamento monetario diretto” – espresso in modo tale che la gente normale possa capire: la banca centrale (di proprietà del governo) stampa denaro e lo dà al governo ” che poi lo spende. Elimina la necessità di emettere “obbligazioni” e quindi fornire soldi ai banchieri. Noto che l’Eurozona non è ancora arrivata lì – ma data l’entità del problema – lo farà. È solo una questione di tempo.Poi io ho detto di dare 3500 miliardi a 27 Previdenze pensioni in modo che Inps Banca attivi 300 miliardi di prestiti annui.La filippica di Salvini in TV che indebiti i figli e’ una cazzta dato che devi sempre restituire i debiti e Berlusconi che stava morendo di debiti anni fa fu salvato allora da una Banca di Stato BNL e Craxi.Ma fatti i soldi scappano in Olanda.

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