L’INTERVENTO / M24A EQUITA’ TERRITORIALE ANNO UNO

| 24 agosto 2020 | 0 Comments

di Crocifisso Aloisi *______(Referente regionale per la Puglia di M24A Equità Territoriale)______

Ad un anno dalla Grancia il nostro Movimento ha ottenuto risultati imprevedibili, importanti, e molto significativi.

Siamo stati in grado di creare una struttura solida e diffusa più o meno in tutte le zone del Sud Italia ed anche in diverse regioni del Centro e del Nord, mentre si concretizza sempre di più anche una struttura operante all’estero con la quale ci poniamo l’obiettivo di coordinare i nostri attivisti e simpatizzanti che, per varie ragioni, vivono fuori dall’Italia.
Questo a riprova del fatto che stiamo lavorando bene, malgrado gli esigui mezzi materiali a disposizione, ed è anche un segnale molto positivo, da cogliere sempre soprattutto in momenti di difficoltà, della fiducia che la gente ripone in noi senza distinzione di censo, di attività o di colore politico.

 

In questo anno di attività politico/culturale siamo riusciti ad ottenere diversi importanti risultati due dei quali spiccano per consistenza ed impatto che hanno avuto su milioni di cittadini del Sud. Il primo è senza dubbio l’aver stoppato, per ora, i diversi tentativi di regionalismo differenziato: una follia che avrebbe reso strutturale e duraturo nel tempo il vergognoso divario tra Nord e Sud Italia.

 

Il secondo importante risultato è il forte segnale che siamo riusciti a far passare sulla quota del Recovery Fund da destinarsi al Sud: 145 miliardi di euro, non trattabili pena la perdita di questi fondi nel caso non venissero utilizzati per gli obiettivi previsti (ridurre i gap tra le aree del Paese) e per i parametri stabiliti (tasso di disoccupazione, popolazione, inverso del pil pro-capite). Ma vorrei sottolineare un importante risultato che sta ancora più a monte e che deve rappresentare per noi fonte continua di iniziative da intraprendere: essere riusciti ad imporre al dibattito pubblico nazionale le nostre tematiche, le nostre battaglie, è veramente esaltante ed è un merito di ognuno di noi, dal Presidente Pino Aprile fino al più remoto e periferico degli iscritti e simpatizzanti. Se oggi politici, giornalisti, opinionisti nazionali, conoscono M24A Equità Territoriale Il merito è di ognuno di noi.

 

Per quanto riguarda la nostra Regione, la Puglia, di cui mi onoro essere il referente regionale, c’è da dire che, a distanza di un anno, sta prendendo piede una struttura sempre più solida, dinamica e collaborativa.

Ormai siamo presenti in tutte e sei le province, con più circoli sparsi in tutto io territorio pugliese. La Puglia oggi è la regione con il più alto numero di tesserati del Movimento ed il circolo di Foggia quello con il maggiore numero di adesioni.

Da referente regionale vorrei ringraziare ogni responsabile provinciale per l’attività di supporto e per il continuo confronto. Ringrazio Michele Eugenio Di Carlo con il quale mi confronto spesso per sbrogliare problematiche che non mancano mai in una regione così vasta ed importante come la nostra Puglia.

Infine mi preme ricordare che molti iscritti pugliesi fanno parte delle commissioni di lavoro del Movimento ed il loro contributo sul lavoro fin qui fatto è stato molto importante come quello sul Recovery Fund della Commissione Economia del Movimento (un grazie per l’enorme lavoro a Pasquale Cataneo, Enzo Lionetti, Daniele Quarta) oppure nella gestione della comunicazione nazionale, che viene giornalmente coordinata dal nostro Raffaele Vescera, per la pagina del Movimento, e dal nostro Fabio De Lima Souza per la parte di instagram.

 

Chiudo con un auspicio: spero che ogni iscritto pugliese si metta a disposizione per aiutarci, con mail, articoli, partecipazione a convegni, dibattiti, manifestazioni, nelle azioni che intraprenderemo nel prossimo futuro. Abbiamo bisogno di ognuno di voi per poter realizzare quello che abbiamo in mente : il riscatto della nostra terra, della nostra gente. Quello che ci unisce deve essere sempre superiore a ciò che potenzialmente ci divide o ci potrebbe dividere.
In bocca al lupo a tutti e buon lavoro.

 

Category: Cultura, Politica

Lascia un commento