LA FASHION WEEK: RIASSUNTO CONCLUSIVO

| 1 marzo 2021 | 0 Comments

di Elena Vada______

Le sfilate viste fino ad oggi hanno, un comun-denominatore: brillano!Quasi a voler illuminare il momento difficile che stiamo attraversando, causa Covid, gli stilisti hanno usato, un gran numero di : paillettes, glitter, cristalli, strass, tessuti lucenti, d’oro e d’argento.
C’è una gran voglia di brillare, illuminare con colori accesi e luccichii vari, il buio di un momento , che ci ha colpito tutti.

La creatività dei designer, non si è adattata, ha reagito, splendidamente, dando soluzioni nuove e fantasiose, ma, al contempo, portabili
Sono rappresentati tutti gli stili, intercambiabili tra loro: cosmopolita, sportivo, urbano, country, lussuoso, eccentrico.
C’è il serio tailleur da ufficio, il trench di pelle annodato in vita, la giacca in tartan anni trenta. Ci sono anche capi mimetici e i cappotti di tendenza, in vinile, eccetera.
Tanti abiti e completi dove lo sforzo dei Grandi Sarti, è stato quello di rimanere coi piedi per terra. La banalità superata da particolari, che hanno trasformato l’ovvio, in chiccheria: raso, piume, Svarosky, laminati.

 

Anche Armani, si è in presentato con un una collezione uomo-donna, titolo: “Notturno”, che mi ha veramente stupito ed affascinato. Fiori e geometrie che si alternano, in capi realizzati con tessuti morbidi ed avvolgenti. La particolarità sta nel fatto che sono “night and day”: la sera, portabile anche di giorno.

 

Concludendo, direi che la Fashion Week di Milano, per l’autunno-inverno 21/22, è stata, a mio avviso, una rivisitazione dei Grandi Classici, di molte epoche, con tessuti chic, leggeri, sontuosi, importanti come pizzo, seta, raso, satin (foto Fendi).
Credo, avrà un grande successo, perché abbraccia più generazioni, gusti e stili.
Oggi, lunedì, primo marzo, sfila Valentino al teatro Piccolo di Milano.
…. ne avremo ancora da guardare e raccontare, aspettatemi!

 

Category: Costume e società, Cronaca

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