I PANNI SPORCHI NON SI LAVANO PIU’ IN FAMIGLIA

| 19 ottobre 2021 | 1 Comment

CHE COSA INSEGNA IL GOSSIP GLOBALIZZATO DELLA FINE DELL’AMORE FRA WANDA NARA E MAURO ICARDI

(g.p.)______Guardiamo sempre con attenzione fra le pagine chiare e le pagine scure, pure quelle rosa, della cronaca, perché c’è sempre da imparare, o più semplicemente da capire che cosa cambi, nel bene, nel male, della nostra identità di contemporanei.

L’ultimo gossip globalizzato, che in questi giorni sta appassionando un po’ tutti quanti, cultori del genere, tifosi di calcio e giornalisti, dagli Appennini alle Ande, offre una serie di insegnamenti.

La vicenda di Wanda Nara Colosimo, 35 anni, presentatrice televisiva e di recente pure  procuratrice calcistica, argentina, e di Mauro Icardi, 28 anni, argentino anch’egli, calciatore, ex Inter e ora in Francia al Paris St. German, dimostra inoltre che nella nostra identità di contemporanei è cambiato ben poco, nella sostanza, al di là delle forme nuove, tecnologiche.

Vediamo, allora.

 

LA FAMIGLIA, ENTITA’ SEMPRE PIU’ LIQUIDA: L’AMORE OGGI CERCA EMOZIONI NUOVE, NON VECCHI SENTIMENTI

La storia d’amore fra i due comincia con un tradimento, e finisce con un tradimento.

Wanda Nara era sposata con un altro calciatore argentino, dal quale aveva avuto tre figli, quando scoppiò il colpo di fulmine con il collega, connazionale e per giunta pure amico del marito.

Poi dice i luoghi comuni, sugli amici da cui guardarsi…

Il tradito non la prese certo sportivamente, anzi, ma alla fine dovette rassegnarsi.

La nuova relazione di Wanda con Mauro comincia nel 2014 e finisce ieri, sempre per un tradimento.

Poi dice i luoghi comuni, sulle crisi del settimo anno.

Il fedifrago questa volta è stato lui, ‘beccato’ a scambiarsi messaggini con un’altra intraprendete – eh già ORA SONO SEMPRE PIU’ SPESSO LE DONNE A FARE AVANCHES, A ROMPERE IL GHIACCIO E A  FARE PROPOSTE INDECENTI – ragazza che gli aveva scritto proponendogli un incontro.

Lo sventurato rispose.

Soprattutto, non cancellò i testi scritti dalla memoria del telefonino.

Sempre gli stessi errori. Benedetti uomini, non lo sanno che le donne, tutte le donne – è più forte di loro – vanno sempre, di nascosto, alla prima occasione propizia possibile, a curiosare senza farsene accorgere sul telefonino del loro partner?

 

SEMPRE GLI STESSI ERRORI

E così Wanda ha potuto leggere in versione integrale la chat galeotta, che comincia con una romantica – sì sì, sarà pure ehm intraprendete la ragazza aspirante amante, attrice di telefilm, ma allo stesso modo è pure tanto romantica – con un memorabile incipit di valore poetico:

“Vorrei incontrarti in discoteca, in una parte del mondo dove nessuno ti conosce” .

Vale a dire: mi interessi tu, non i tuoi soldi, o chi sei per gli altri, mi piaci tu e basta, con te vorrei stare da soli, estranei al mondo intero, più tutta una serie di rimandi poetici, sia pur impliciti, alla migliore tradizione poetica, da quella stilnovista di Dante Alighieri, a quella contemporanea di Leonardo Sinisgalli.

 

Rimandi poetici non apprezzati però, dalla ignara della tresca in atto Wanda, che è andata in fibrillazione. Ha prima lucidamente fatto mettere sotto controllo il telefonino del coniuge da un investigatore privato e poi, quando ha avuto davanti una serie di prove evidenti tali da vanificare il prevedibile esercizio che si adotta in casi come questo, cioè di negare, negare sempre, anche l’evidenza, solo allora, a colpo sicuro, su un’evidenza che non poteva essere negata, è passata all’azione.

 

Via social, freddamente, centellinando rivelazioni e reazioni opportunamente dosate.

I panni sporchi non si lavano più in famiglia, adesso ci vuole internet.

Post dopo post, ha qualificato l’intraprendete ragazza, pur celandone l’identità – tanto chi doveva capire ha capito –  con appellativi di cui ‘rovina famiglie’ era il più gentile, in senso apertamente avverso al nome di battesimo, Eugenia, che significa ‘di buona discendenza’, discendenza di cui invece Wanda ha dato un’interpretazione diametralmente opposta.

Infine, ha dato al reprobo le spiegazioni che si devono dare sempre e comunque di persona al lasciato che le cerca, riguardo alle proprie decisioni.

E che spiegazioni, gli ha dato!

Richiesta di divorzio immediato, assegni di mantenimento dagli importi stratosferici e, infine, dal momento che legalmente è lei che cura gli interessi economici del marito, minaccia di una serie di sfaceli nel settore calcistico.

Benedetti uomini, sempre gli stessi errori: MAI MISCHIARE LE RAGIONI DEL CUORE, CON QUELLE DEL LAVORO.

Infine, ieri, il solenne epilogo, di significato e di significante simbolici, a seguito del colloquio diretto del giorno precedente, avvenuto a Milano, l’inequivocabile risposta ai tentativi di riappacificazione che solitamente si avanzano in questi casi, tipo ‘sono pentito’ ‘sono cambiato’, ‘dammi un’ultima possibilità’ e robe simili.

E che risposta, gli ha dato!

Un post con una foto, solo la mano, senza più la fede matrimoniale, e poche parole: “Buon giorno. Preferisco la mia mano senza anello”.

Il dado è tratto, l’anello è levato.

 

 

 

 

 

 

 

Category: Costume e società, Cronaca, Gossip

Comments (1)

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  1. Elena Vada ha detto:

    Capperi, mi rubi le idee… Comunque, divertentissimo. Di sorrisi e gossip in questo momento ne abbiamo bisogno! Grazie direttore.

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