SALVATORE TOMMASI RECUPERA I RACCONTI IN GRIKO DI CALIMERA DI VITO DOMENICO PALUMBO

di Raffaele Polo _______________
Si deve alla certosina ricerca di Salvatore Tommasi (nella foto) se questo testo, dedicato alle fiabe e racconti di Calimera, viene a rinvigorire studi e proposte culturali che riguardano il mondo del ‘griko’ e il suo cantore per eccellenza, Vito Domenico Palumbo(Puglia in fabula, Fiabe e racconti di Calimera, edizioni di pagina, 338 pagine, 15 euro).
Questo volume, infatti, ha un grande valore metodologico, perché, pur attingendo a materiale già pubblicato dallo stesso curatore, ne svela le risorse e la ricchezza documentaria, con testo in griko a fronte.
Si tratta di una silloge ricavata dal ricco repertorio narrativo contenuto nei “quaderni” di V.D. Palumbo, salvaguardati qualche decennio fa dalla dispersione grazie al noto glottologo Oronzo Parlangèli, prima, e dal Circolo culturale Ghetonìa (Calimera), dopo.
I testi originali sono stati rivisti dal curatore che ha provveduto a riportare, dai “quaderni”, le annotazioni extra-narrative e contestualizzanti del raccoglitore. La cura filologica è confermata da un cospicuo apparato di note che, insieme a una traduzione letterale e ai commenti dello stesso Palumbo, tendono a restituire il clima e le situazioni performative delle narrazioni.
Una “presa diretta” di cui non si può fare a meno per apprezzare questi documenti della tradizione. Il criterio della selezione è cronologico, e privilegia i repertori di singoli narratori. Completano la silloge 4 racconti registrati a Calimera nel 1998, dotati di QR-Code che rimandano a file audio fruibili liberamente dal web.




























